A partire dal primo aprile ci sarà una sostanziale riduzione dei prezzi delle bollette di luce e gas. L'ultimo aggiornamento dell'Autorità per l'energia ha confermato per il secondo trimestre (aprile-giugno) un calo dei prezzi delle materie prime nei mercati all'ingrosso, rispettivamente 8.5% per l'energia elettrica e del 9% per il gas. Una bella notizia per i clienti del mercato tutelato che vedranno finalmente scendere le spese per le utenze domestiche dopo i continui rincari registrati nell'anno precedente.

Da leggere: Offerte gas marzo 2019: quali sono le più convenienti?

Perché scendono i prezzi dell'energia elettrica e del gas?

In una nota diffusa dall'ARERA viene chiarito che il calo dei prezzi dell'energia elettrica e del gas è stato provocato dalla contrazione dei costi per l'approvvigionamento (-12,22%), parzialmente ridotto da un adeguamento degli oneri generali (3,72%). La sensibile variazione dei prezzi delle materie prime nelle quotazioni internazionali ha favorito anche un progressivo allineamento al ribasso tra i prezzi del mercato europeo e quelli del mercato asiatico, a cui si somma anche l'assestamento dei prezzi dei permessi per le emissioni di CO2.

Tutte queste variazioni avranno degli effetti concreti sui bilanci delle famiglie italiane. Secondo le stime, nel periodo compreso tra il 1°luglio 2018 e il 30 giugno 2019, la spesa per le bollette di luce e gas di una famiglia tipo (cioè con consumi annuali di 2700 kWh per l'energia elettrica e di 1400 Smc per il gas) sarà di 565 euro per la fornitura di energia elettrica e di 1.157 euro per il gas naturale.

Il calo delle tariffe di luce e gas deciso dall'ARERA è stato però considerato insufficiente dal CODACONS e non adeguato a compensare i continui rincari sulle bollette registrati nei mesi precedenti. Nel corso del 2018 i prezzi dell'energia elettrica sono aumentati del 11.12%, mentre quelli del gas del +16% provocando un aumento della spesa per le famiglie italiane di circa 93euro, per un totale di 1.32 miliardi di euro solo nel 2018.