Le offerte Placet - acronimo di Prezzo Libero a Condizioni Equiparate di Tutela – faranno il loro debutto nel libero mercato il 1° marzo, entrando a far parte dell’offerta di tutti i venditori di luce e gas. Tutti i clienti domestici e le piccole imprese che fanno ancora parte del servizio di maggior tutela avranno la possibilità di “sperimentare” queste offerte luce e gas prima di compiere il passaggio obbligatorio al libero mercato, ormai fissato per luglio 2019.

Cosa sono le offerte Placet?

Le offerte Placet luce e gas erano state annunciate dall’Arera - l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – già lo scorso anno, chiarendo che si trattava di un provvedimento mirato ad agevolare il passaggio degli utenti al libero mercato, garantendo il massimo rispetto della trasparenza. Lo scopo ultimo è proprio quello di guidare i clienti verso una scelta consapevole.

Tutte le offerte Placet garantiranno:

· Condizioni di fornitura uniche e comuni a tutti i venditori. L’Arera ha appena reso noti i moduli-base di riferimento per i venditori che dovranno attenersi al rispetto di alcuni requisiti al fine di garantire l’omogeneità e la confrontabilità delle offerte proposte dalle varie compagnie.

·    Due tipologie di prezzo. Tutte le offerte luce e gas Placet dovranno offrire al cliente la possibilità di scegliere tra una tariffa a prezzo fisso (per la durata di un anno) e una tariffa a prezzo variabile, che risentirà delle variazioni dei prezzi del mercato all’ingrosso e dei periodici aggiornamenti effettuati dall’Autorità.

·    Il prezzo delle offerte Placet includerà il costo di approvvigionamento e della commercializzazione della materia prima, escludendo eventuali promozioni o bonus. Ogni venditore avrà la facoltà di stabilirne l’importo che avrà una valenza su tutto il territorio nazionale.

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Chi può attivare queste offerte?

Potranno attivare queste offerte solo i clienti domestici e le piccole imprese che possiedono questi requisiti: un impianto elettrico a bassa tensione e dei consumi annuali di gas inferiori ai 200.000 Smc. L’attivazione di questa tipologia di offerte non è obbligatoria. Inoltre, tutte le famiglie in condizioni di disagio economico potranno conciliare l’attivazione delle offerte Placet con la presentazione della richiesta del Bonus Sociale per la fornitura di luce e gas.

Nei moduli base diffusi dall’Autorità è stato ribadito il concetto di trasparenza a cui dovranno attenersi tutti i rivenditori nell’elaborazione delle condizioni generali delle offerte e dei loro servizi di fornitura.

Per tutelare i rivenditori da episodi di morosità, l’Autorità ha previsto l’applicazione del solo interesse legale per i primi dieci giorni di ritardo rispetto alla scadenza della fattura, ma solo ai clienti in regola con i pagamenti nel biennio precedente.