Il bonus luce è stato introdotto per agevolare tutte le famiglie che vivono una situazione di grave disagio fisico ed economico, e non riescono a sostenere i pagamenti delle bollette dell'energia elettrica. Introdotto per la prima volta nel 2009, il bonus luce è un vero e proprio sconto praticato sui consumi annuali di energia elettrica, garantito però solo agli intestatari di contratti di energia elettrica che possiedono i requisiti previsti.

Chi può richiedere il Bonus Luce?

Il bonus luce viene erogato a tutte le famiglie numerose che vivono in una situazione economica difficile (bonus per disagio economico), o in cui un componente del nucleo familiare è affetto da una patologia che richiede l'utilizzo continuo di apparecchiature elettromedicali, indispensabili per rimanere in vita (bonus per disagio fisico). Vediamo nel dettaglio i singoli casi:

Situazione di disagio economico

Possono richiedere il bonus luce tutti gli intestatari di un contratto di energia domestica che rientrano nelle seguenti fasce di reddito:

· reddito non superiore ai 8.107,5 euro;

· nel caso delle famiglie con almeno tre figli a carico, la soglia sale ai 20.000 euro;

Situazione di grave disagio fisico

Possono richiedere il bonus luce tutti coloro che hanno all'interno del proprio nucleo familiare una persona affetta da una grave patologia che richiede l'impiego continuo di dispositivi elettromedicali, alimentati da energia elettrica. Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico, nel caso in cui siano presenti tutti i requisiti di ammissibilità.

Inoltre è possibile fare richiesta per ottenere sia il Bonus Luce sia il Bonus Gas, presentando un'unica richiesta tramite il Modulo A.

Da leggere: Come leggere la bolletta della luce?

Quali documenti bisogna presentare?

Per accedere a questo tipo di agevolazione occorre presentare la relativa documentazione disponibile presso gli uffici del proprio Comune di residenza, o presso gli enti indicati, come ad esempio un CAF. La documentazione prevede:

- un documento d'identità della persona che presenta la domanda;

- la Modello A, valido per richiedere entrambi i bonus o solo uno. In quest'ultimo caso bisognerà compilare solo la parte relativa alla fornitura d'interesse;

- un'attestazione ISEE in corso di validità, necessaria per documentare la situazione economica;

- l'allegato CF, utile per indicare tutti i membri del nucleo familiare;

- l'allegato D, nel caso in cui la domanda venga presentata da una persona diversa dall'intestatario del contratto di fornitura.

Coloro che intendono richiedere il bonus per disagio fisico dovranno allegare un certificato rilasciato dall'ASL che attesti lo stato di salute, la necessità di usare delle apparecchiature medicali e l'indirizzo a cui sono collegate. Inoltre bisognerà fornire anche la carta d'identità e il codice fiscale del malato e compilare il Modello B.

In entrambi i casi bisognerà fornire anche alcune indicazioni in merito al contratto di fornitura, come: il codice POD e la potenza del contatore elettrico. Si tratta di dati reperibili in bolletta.

Quanto vale il bonus luce e come viene erogato?

L'importo del bonus luce viene stabilito annualmente dall'Autorità per l'Energia e calcolato in base al numero di componenti del nucleo familiare. L'importo del bonus viene versato in varie tranche dallo stesso importo, e versato direttamente nelle bollette che si riceveranno nel corso dell'anno. In ogni bolletta sarà indicata la quota del bonus applicato sui consumi di energia.