Aumenti in vista per le bollette di luce e gas a partire dal mese di gennaio. Il nuovo anno si apre con un significativo incremento del +5,3% per le forniture elettriche e del +5% per il gas, che si tradurranno in 28 euro in più per la luce e 51 euro in più per il gas. Gli aumenti - riconducibili ad un generalizzato aumento dei prezzi nei rispettivi mercati all'ingrosso – sono stati annunciati dall'Autorità per l'Energia e riguarderanno sia le famiglie sia i piccoli consumatori nei servizi di tutela.

Perché aumentano le bollette di luce e gas?

L'aggiornamento delle condizioni economiche annunciato dall'Autorità dell'Energia ha ricondotto l'aumento dei costi delle bollette di luce e gas all'effetto di una serie di fattori concomitanti, riconducibili in primis all'incremento dei prezzi all'ingrosso nel caso dell'energia elettrica e all'aumento dei consumi durante la stagione invernale per il gas.

Nel caso dell'energia elettrica, l'Authority chiarisce che l'aumento sarebbe riconducibile ad una crescita complessiva dei costi di approvvigionamento, che producono una variazione in bolletta di +3.8% per la spesa del cliente. La variazione del gas è invece legata "all'effetto inverno", ovvero all'aumento della domanda durante i mesi invernali che provoca un aumento delle quotazioni del gas nei mercati all'ingrosso.

Quali saranno le conseguenze per i consumatori?

L'aumento delle bollette di luce e gas avrà ovviamente un effetto immediato sui bilanci delle famiglie italiane, che vedranno aumentare le spese per le utenze domestiche di circa 79euro. Un vero salasso che ha già mobilitato le associazioni dei consumatori, che considerano questa nuova variazione delle tariffe una vera minaccia per la situazione finanziaria degli italiani, in modo particolare per le famiglie numerose e per quelle a basso reddito.

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Secondo il Presidente del Codacons - Carlo Rienzi – l'aumento dei prezzi di luce e gas sono determinati anche da atti speculativi, non riconducibili solamente alle variazioni dei mercati all'ingrosso. L'aumento del +5% del gas previsto per i consumi nei mesi invernali e l'incremento del +5,3% per l'elettricità riconducibile tra i vari fattori, anche agli oneri per la sicurezza del sistema elettrico, non dovrebbero infatti essere scaricati direttamente sui consumatori.

Proprio per dimostrare la costante crescita delle tariffe di luce e gas, il Codacons ha condotto una ricerca che dimostra sull'andamento delle bollette negli ultimi 5 anni, che raggiunto il picco nel 2012. In quell'occasione le bollette di energia elettrica hanno subito addirittura una crescita del 16,8%, mentre quelle del gas dell'8,2%. Dopo un calo delle tariffe avuto nei quattro anni successivi, i costi di energia e gas hanno ripreso a crescere dal 2017 fino ad oggi.