Il consumo di energia rinnovabile nei Paesi Europei ha registrato un forte incremento nel corso degli ultimi anni, favorendo il minore impiego dei combustibili fossili. L'ultimo rapporto Signals, realizzato dall'Agenzia Ue per l'ambiente, ha dedicato l'edizione del 2017 all'energia green, cercando di delineare la situazione in Italia e nel resto d'Europa, e i relativi risvolti economici e politici.

La maggiore sensibilità verso le problematiche ambientali, e i loro risvolti sull'ambiente e sulla salute dell'uomo hanno spinto molti utenti a dedicare maggiore attenzione alle proprie abitudini di consumo e scelte d'acquisto. Le offerte di energia basate sull'impiego di fonti rinnovabili e l'acquisto di elettrodomestici di classe energetica elevata rappresentano ormai una consuetudine diffusa, in grado di portate anche dei benefici economici.

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Consumi di energie rinnovabili: la situazione in Europa

Il rapporto annuale "Signals", realizzato per il 2017 dall'Agenzia europea dell'ambiente (European Environment Agency – Eea) parte da un dato di fatto: il minore impiego di combustibili fossili registrato nel corso degli ultimi anni. Un fenomeno di enorme rilevanza non solo per l'ambiente, ma anche la salute dell'uomo.

Durante la presentazione dello studio, il direttore esecutivo dell'Eea - Hans Bruyninckx – ha focalizzato l'attenzione su due priorità: l'immediata interruzione della dipendenza dai combustibili fossili e la promozione di soluzioni energetiche alternative, quindi orientate ad un maggiore impiego di fonti energetiche rinnovabili (sole, vento, calore della terra). Da qui la necessità di trovare delle soluzioni che sappiano garantire favorire la richiesta di questa forma di energia affidabile a un prezzo accessibile.

La diffusione dei pannelli solari, la maggiore attenzione verso le soluzioni energetiche adottate dagli edifici (come la tipologia dei materiali impiegati e gli interventi di isolamento termico) e la creazione di tariffe energetiche ad hoc proposte dagli operatori del mercato solo solo alcuni segnali di questo importante cambiamento, che sta coinvolgendo sia le istituzioni sia i consumatori privati.

Energie rinnovabili: quali sono le sfide per il futuro?

Nonostante i progressi ottenuti, per favorire il maggiore impiego delle energie rinnovabili occorre affrontare altre sfide, tecnologiche e politiche. Sul versante tecnologico occorre incentivare la creazione di sistemi di raccolta, conservazione e trasporto dell'energia solare, magari proprio in quelle aree considerate più carenti. Un processo che potrebbe essere applicato al contesto internazionale, ma anche regionale e perfino privato.

Anche il settore dei trasporti potrebbe rappresentare un'interessante area d'intervento, attraverso la diffusione di veicoli elettrici e la creazione di apposite infrastrutture, ad esempio delle stazioni di servizio dotate di punti di ricarica. Il passaggio a questi nuovi sistemi richiederà ovviamente uno sforzo, e perfino la ristrutturazione economica dovuta alla cessazione di tecnologie e attività insostenibili, con la creazione di piani di intervento a medio e lungo temine.

Un ruolo chiave sarà svolto dalle istituzioni europee, che dovranno elaborare complessi piani di intervento, cercando nuove abilità professionali e stanziando fondi e risorse. L'obiettivo sarà unico: interrompere la dipendenza dai combustibili fossili e orientare le scelte dei consumatori sulle fonti rinnovabili, in grado di assicurare l'efficienza energetica, la sicurezza e la convenienza.