Capire quanto consuma un condizionatore d'aria ti permette di gestire al meglio le risorse energetiche e soprattutto ti consente di evitare aumenti in bolletta soprattutto durante la stagione estiva. Per capire quanto incide l'uso di questi elettrodomestici sulla bolletta della luce, gli esperti di SuperMoney  forniscono dei suggerimenti per ridurre i consumi di energia elettrica in base a tre diversi profili di consumo:

  • una famiglia composta da tre/quattro persone;
  • una giovane coppia;
  • un single.

Come ridurre i consumi del condizionatore d'aria?

Per ridurre i consumi di un condizionatore d'aria conviene sempre acquistare un dispositivo ad alta efficienza energetica, possibilmente appartenente alla classe energetica A o a quelle superiori (A+, A++ e A+++).

Scegliere il modello giusto

Scegliendo questi elettrodomestici potrai non solo risparmiare sulla bolletta della luce, ma anche recuperare il 50% della spesa sostenuta grazie agli incentivi fiscali previsti anche quest'anno per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica.

Oltre alla classe energetica, per risparmiare bisogna prestare attenzione anche alla scelta del modello, che dovrà soddisfare le proprie esigenze e soprattutto essere proporzionato alla metratura della casa. A tal proposito ti suggeriamo di optare per i modelli a parete (monosplit o multisplit) che sono più efficienti dei condizionatori portatili.

La differenza tra condizionatore e climatizzatore

Un ulteriore aspetto da considerare in fase d'acquisto riguarda la scelta tra condizionatore e climatizzatore. Spesso confusi tra loro, questi due dispositivi svolgono invece delle funzioni diverse:

  • il condizionatore: può essere utilizzato sia per riscaldare che per raffreddare l'ambiente, regolando esclusivamente la quantità di aria emessa;
  • il climatizzatore: rappresenta una sorta di evoluzione del condizionatore, da momento che offre alcune funzioni in più: consente di impostare la temperatura, di attivare la funzione di deumidificazione, di controllare la qualità dell'aria e di gestire i flussi d'aria.

Da leggere: Meglio un condizionatore fisso o portatile?

Come usare il condizionatore in modo giusto

La razionalizzazione dei consumi, ovvero una gestione più attenta delle risorse è un altro metodo per ridurre i consumi. Tenere acceso il condizionatore tutto il giorno, non è una scelta salutare, non è ecologica e non fa risparmiare sulla bolletta della luce.

Il consiglio è accendere l'apparecchio solo per qualche ora al giorno (ovviamente con porte e finestre chiuse), sfruttando la funzione deumidificatore, utile per eliminare la presenza di umidità nell'aria e abbassare la temperatura percepita.

Mantenere i filtri ben puliti e installare il dispositivo su una parete non esposta alla luce del sole possono ottimizzarne l'uso. Anche la scelta della temperatura consente di ottimizzare l'impiego dell'energia, la regola è mantenere la temperatura interna al di sotto di 6-7° rispetto a quella esterna.

Quanto consuma un condizionatore?

Per avere un'idea chiara dei consumi di un condizionatore d'aria, l'Osservatorio SuperMoney ha considerato tre profili tipo: una famiglia di 4 persone, una giovane coppia e un single, residenti rispettivamente in un trilocale (90mq), in un bilocale (75mq) e in un monolocale (35mq).

La spesa è stata calcolata valutando un tempo medio di funzionamento giornaliero di 4ore, per l'intera durata della stagione estiva. I dati emersi dall'analisi hanno fatto emergere i seguenti risultati:

  • una famiglia può spendere fino a 86,51 euro;
  • una coppia fino a 108,83;
  • un single fino a 129,17 euro. 

Si tratta di valori puramente indicativi, da momento che sono molteplici i fattori da valutare, come: la potenza assorbita, il livello di isolamento dell'abitazione e perfino se la parete su cui è posizionato il condizionatore è esposta ai raggi solari.