Voltura Luce e Gas: scopri la tariffa più vantaggiosa per te

Voltura Luce e Gas

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Come funziona la voltura dei contratti di luce e gas?

Con la voltura è possibile aggiornare i dati delle bollette di luce e gas sottoscritti dal precedente inquilino. Questa operazione viene eseguita quando ci si trasferisce in un’abitazione in cui sono già attive le utenze di luce e gas e occorre semplicemente comunicare alla compagnia di energia i dati relativi al nuovo intestatario dei contratti. L’aggiornamento avviene in tempi piuttosto ridotti e non comporta l’interruzione delle utenze di luce e gas.

Esistono due tipi di voltura:

  • voltura con accollo
  • voltura senza accollo

Nel caso della voltura con accollo il richiedente conserva le stesse condizioni contrattuali ed economiche definite dal precedente intestatario. Si tratta di una vera e propria successione nella posizione contrattuale, in cui il successore in questione si prende carico anche di eventuali debiti e oneri dell’intestatario precedente. La voltura con accollo non richiede costi per il trasferimento quindi è un’operazione totalmente gratuita che può essere richiesta nei casi di:

  • successione ereditaria
  • separazione o divorzio
  • acquisizione, fusione e modifica intestazione societaria.

 

La voltura senza accollo, consiste nella stipula di un nuovo contratto con nuove condizioni contrattuali. Il nuovo intestatario in questo caso non si fa carico di eventuali debiti ed oneri del precedente intestatario, ma deve pagare i contributi e il bollo per il trasferimento, che invece non sono contemplati nel caso di voltura con accollo.

 

 

Quali sono i tempi di voltura delle utenze? 

I tempi necessari per effettuare l’aggiornamento dei contratti di luce e gas sono piuttosto rapidi, mediamente 4 giorni. Una volta fatta richiesta e presentata tutta la documentazione necessaria, il venditore dovrà procedere all’aggiornamento e alla registrazione dei contratti, e comunicare al cliente finale l’accettazione della richiesta di voltura. Molte compagnie effettuano la voltura in tempo reale, aggiornando i dati durante la chiamata con il cliente.

La voltura con accollo è attiva dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si consegnano i documenti necessari a effettuare la richiesta di voltura.

La voltura senza accollo è attiva da subito, ossia dal momento in cui vengono consegnati i documenti utili a effettuare la richiesta

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Come richiedere la voltura luce e gas?

Per ottenere la voltura del contratto, e quindi mantenere invariato il fornitore di luce e gas del precedente inquilino, è necessario contattare la compagnia di energia attraverso i servizi messi a disposizione, ovvero: telefonicamente, online attraverso il sito della compagnia, oppure inviando una comunicazione tramite posta. Una volta ricevuta la segnalazione, il fornitore provvederà a informare il distributore per procedere con l’operazione di voltura vera e propria. A questo punto, l’utente riceverà a casa tutta la documentazione che dovrà compilare e restituire firmata al fornitore.

La legge prevede che il richiedente debba dimostrare, anche tramite un'autocertificazione, di avere il regolare possesso o la regolare detenzione dell'unità immobiliare. Il precedente inquilino, e quindi il vecchio intestatario dei contratti di luce e gas, non dovrà invece fare nulla; al termine dell'operazione riceverà dal venditore una comunicazione per informarlo della definitiva cessazione del contratto.

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Quali documenti occorrono per la voltura?

Per aggiornare i dati dei contratti di luce e gas occorre fornire la seguente documentazione:

  • un’autocertificazione di residenza anagrafica, se la persona alla quale deve essere intestato il contratto è residente nell’abitazione da allacciare (nel caso di variazione della residenza anagrafica, è richiesta la sottoscrizione dell’impegno a presentare la documentazione entro cinque mesi dalla stipula del contratto);
  • la fotocopia del documento d’identità dell'intestatario dei contratti di luce e/o gas;
  • la lettura dei contatori di luce e gas;
  • il codice POD per il GAS e il codice PDR, riportati sulla bolletta del precedente inquilino;
  • le eventuali coordinate del conto corrente – bancario o postale – nel caso in cui si decida di attivare la domiciliazione delle bollette.

I moduli relativi alle autocertificazioni e alla domiciliazione su conto corrente o carta di credito sono allegati al contratto da sottoscrivere. In caso di morte dell’intestatario del contratto da subentrare, bisogna fornire anche una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in carta libera, che attesti la propria qualità di coniuge, familiare o convivente more-uxorio.

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Cosa sono e dove si trovano i codici POD e PDR?

Il codice POD, dall’inglese Point of Delivery, è un punto di prelievo, ovvero un codice che identifica l’utenza per la fornitura di energia elettrica.

Il codice POD si ricava da:

  • Bolletta, nella parte alta della prima pagina, sotto la voce “dati di fornitura”.
  • Contatore. Il codice POD compare sul display del contatore. In alcuni casi, è necessario premere un pulsante sul contatore per visionarlo. Lo si trova sia in versione integrale: IT 001 E 123456789; sia anche parziale:123456789. Quest’ultima parte corrisponde ai numeri che seguono la lettera E. Nel caso dell’Enel, il codice POD compare sotto la voce di Numero Cliente.
  • Servizio clienti, chiamando il call center del proprio fornitore. Al fine di ottenere il codice POD, è necessario comunicare l’indirizzo di casa e i dati personali.

Il codice PDR, acronimo di Punto di Riconsegna, è il codice che identifica la precisa utenza del gas. Il PDR corrisponde alla posizione fisica del contatore del gas, ossia al punto in cui il gas viene consegnato fisicamente dal fornitore e ricevuto dal cliente. E’ composto da 14 numeri, di cui i primi 4 rappresentano il codice dell’impresa di distribuzione stabilita dall’Autorità, mentre gli altri 10 numeri sono cifre identificative dell’utente. Il codice PDR si ricava da:

  • Bolletta, nelle prime due pagine della bolletta del gas.
  • Servizio Clienti, chiamando il call center del proprio fornitore. Al fine di ottenere il codice PDR, è necessario comunicare l’indirizzo di casa e i dati personali.

E’ importante precisare che nel caso di voltura del contratto, i codici POD e PDR, restano invariati.

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Quanto costa la voltura di luce e gas? 

I costi dell’operazione di voltura variano a seconda che il cliente disponga di un contratto sul mercato di maggior tutela o sul mercato libero. Nel primo caso, l’utente deve pagare un contributo fisso di 26,98€ per oneri amministrativi, un contributo fisso di 23€ e l'imposta di bollo (14,62 €) sul nuovo contratto.

Se, invece, il contratto è stipulato in regime di mercato libero, si deve pagare un contributo fisso di 26,98€ per oneri amministrativi, più un addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nel contratto. In entrambi i casi, l’esercente può richiedere, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale oppure un’altra garanzia (come il pagamento dell’imposta di bollo pari a 14,62€ per i soli contratti a mercato libero). Tali costi vengono solitamente addebitati con la prima bolletta.

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guida molto precisa e dettaglia
26-ott-2017
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