Offerte Luce e Gas: compara le tariffe delle migliori compagnie di energia

Tariffe monorarie e biorarie

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Tariffe monorarie e biorarie: con quale si risparmia? | SuperMoney 4,00 su 5 in base a 1 valutazioni. 1 recensioni.
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Per risparmiare sulla bolletta luce occorre scegliere un’offerta conveniente, che consenta di ottimizzare l’impiego dell’energia senza stravolgere le proprie abitudini di consumo. Con una tariffa luce monoraria e bioraria è possibile avere una maggiore consapevolezza dei consumi scegliendo l’offerta luce con un costo dell’energia più vantaggioso a seconda dei giorni e delle fasce orarie di impiego dell’energia.

  • Una tariffa luce monoraria prevede un unico prezzo per l'energia, valido per tutta la giornata.
  • Una tariffa luce bioraria o multioraria prevede invece dei prezzi diversi a seconda dei giorni e delle fasce orarie di prelievo.

Il mercato energetico italiano prevede infatti un costo dell’energia elettrica diverso a seconda dell’andamento della domanda, incrementando il prezzo nelle fasce orarie di maggiore richiesta, ovvero durante il giorno e nei giorni lavorativi. Comprendere la differenza tra una tariffa luce monorarie e una tariffa luce bioraria e i vantaggi offerti da ognuna permetterà di valutare il livello di convenienza del proprio piano tariffario e di semplificare il processo di scelta di una nuova offerta luce.

 

 

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Quali sono le differenze tra una tariffa monoraria e bioraria?

Occorre specificare che la tariffazione monoraria e bioraria è prevista solo per la fornitura di energia elettrica, infatti per il gas naturale esiste un unico sistema di tariffazione, senza alcuna possibilità di variazione per fascia oraria. Ciò significa che il costo del gas naturale sarà sempre lo stesso e non subirà nessuna variazione nel corso del giorno e della settimana.

La principale differenza tra una tariffa luce monoraria e una bioraria riguarda quindi il costo dell’energia elettrica. Una tariffa luce bioraria prevede infatti delle variazioni a seconda dei giorni e delle fasce orarie di prelievo dell’energia. Al contrario, una tariffa monoraria prevede un unico prezzo della componente energia, valido tutto il giorno senza variazioni nel corso della settimana.

La tariffazione bioraria è stata introdotta nel 2010 dall’Aeegsi, l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, con lo scopo di promuovere un impiego più consapevole e virtuoso dell’energia, beneficiando i consumatori e l’intero sistema energetico.

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Come funziona una tariffa bioraria e quando conviene sceglierla?

La tariffa luce bioraria prevede un prezzo della componente energia più elevato nel corso del giorno, quando i consumi sono più elevati e diventa più costoso e difficile soddisfarli. Al contrario offre un prezzo più contenuto nelle fasce serali e nel corso del weekend quando è più semplice soddisfarli.

Una tariffa luce bioraria prevede due prezzi della materia energetica a seconda della fascia oraria e del giorno considerato. L’Aeegsi ha individuato tre diverse fasce di consumo:

Fascia 1 (F1) -> dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19

Fascia 2 (F2) -> dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23

Fascia 3 (F3) -> dal lunedì al venerdì dalle 23 alle 7, weekend e festivi

Solitamente le fasce F2 e F3 sono considerate come un’unica fascia oraria e indicate come Fascia 2-3 o Fascia 23, da qui il nome tariffa bioraria. Alcune offerte luce del libero mercato possono però prevedere tre distinte fasce orarie. Dal contatore elettronico è possibile monitorare il consumo totale di energia distinto per le tre fasce A1, A2, A3, premendo in sequenza il pulsante vicino il display.

Una tariffa bioraria conviene se si concentrano i consumi di energia nel corso della serata, dalle ore 19 in poi, oppure nel weekend, in quest'ultimo caso senza variazioni di orario. Per verificare l'andamento dei consumi è possibile consultare la seconda pagina della bolletta luce dove sono sempre riportati i costi dell’energia elettrica applicati ad ogni fascia oraria.

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Come funziona una tariffa monoraria e quando conviene sceglierla?

Una tariffa luce monoraria prevede un costo dell'energia al kWh uguale per tutti i giorni della settimana (inclusi i festivi e il sabato e domenica) e per  tutte le fasce orarie. Non importa quindi se si consuma più energia di giorno o in serata, in settimana o nel weekend: il costo della componente energia sarà sempre uguale. Una tariffa monoraria è conveniente soprattutto per chi consuma energia nel corso dell’intera giornata, senza riportare picchi di consumo.

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Tariffa bioraria e monoraria per gli utenti del Servizio Tutelato

Se agli utenti del libero mercato è offerta la possibilità di scegliere tra una tariffa luce monoraria o bioraria, per gli utenti del Servizio Tutelato dotati di un contatore telegestito è invece prevista l’applicazione obbligatoria della tariffa bioraria. Lo scopo del provvedimento è garantire delle opportunità di risparmio grazie alla possibilità di concentrare i consumi nelle fasce orarie più vantaggiose.

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grazie per aver risolto i miei dubbi :)
05-feb-2018
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