A partire dal prossimo mese di settembre le bollette luce e gas avranno una nuova veste grafica, garantiranno una maggiore trasparenza e saranno più semplici da comprendere e consultare. Il cambiamento era stato già annunciato tempo fa dall'Autorità dell'Energia, che aveva specificato le finalità del provvedimento, ovvero: tutelare i consumatori e facilitare la consultazione delle bollette energetiche.

Leggere le bollette di luce e gas sarà dunque più semplice, tutti gli intestatari di contratti energetici avranno la possibilità di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie scelte di consumo e della convenienza delle offerte scelte per le proprie utenze domestiche. Vediamo dunque come saranno le nuove bollette luce e gas di settembre 2017.

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Come saranno le nuove bollette di luce e gas?

La prima grande novità delle bollette di settembre sarà la maggiore facilità di consultazione, garantita dall'adozione di una nuova grafica. La presenza di più grafici a colori permetterà al consumatore di avere una percezione più chiara e immediata dell'impatto che hanno i consumi reali e le varie voci di spesa hanno sull'importo finale delle bollette. I grafici riporteranno i consumi registrati nell'intervallo di tempo compreso tra le ultime due letture.

Il provvedimento mira anche ad una maggiore regolarizzazione della concorrenza nel libero mercato e al controllo delle politiche commerciali adottate dalle singole compagnie. Una strategia che dovrebbe bloccare l'aumento dei prezzi della materia energetica, soprattutto in vista dell'abolizione del servizio di maggior tutela ormai confermato per luglio 2019.

La seconda novità riguarderà il costo unitario della materia energetica, indicata rispettivamente in €/kWh (euro/ chilowattora) nelle bollette dell'energia elettrica e €/Smc (euro/standard metro cubo) nelle bollette del gas. L'indicazione delle altre voci di spesa rimarrà sostanzialmente la stessa. Ciò vuol dire che le saranno indicate tutte le voci di spesa che contribuiscono a definire l'importo finale, ovvero:

· i servizi di vendita, che corrisponde al prezzo dell'energia;

· i servizi di rete per il trasporto della materia energetica nelle abitazioni e la gestione del contatore;

· gli oneri di sistema;

· le imposte nazionali.

Con le nuove bollette ci saranno nuovi aumenti?

Secondo alcune associazioni dei consumatori, l'attuazione del provvedimento potrebbe esporre i consumatori al rischio di un aumento dei costi della materia energetica, alcuni parlano addirittura di un rincaro del 20% sulle utenze domestiche. Una possibilità esclusa dall'Autorità, che si impegna a rafforzare il controllo sul libero mercato. Infatti proprio per tutelare gli utenti ha consesso alle compagnie un anno di tempo per adattarsi ai nuovi provvedimenti.

Questo periodo di transizione servirà anche agli utenti per valutare il livello di convenienza delle proprie tariffe luce e gas, e magari passare ad un'offerta che sappia meglio adeguarsi alle proprie esigenze.