Se hai attivato delle offerte luce e gas Eni ma non sei soddisfatto dei servizi offerti puoi passare ad un altro operatore senza subire l'interruzione la fornitura dei servizi. In questo articolo ti spiegheremo come recedere da un contratto Eni e quali sono le procedure da seguire. Inoltre troverai tutte le informazioni utili per compilare correttamente i moduli ed essere libero di scegliere la soluzione più adatta alle tue necessità.

Disdetta Eni: tutto quello che c'è da sapere

ENI è certamente una delle compagnie più attive nel mercato della distribuzione e vendita di luce e gas. Ad oggi è il più grande player sul mercato italiano con utili in costante crescita anno dopo anno. Questo lo si deve alla costante attenzione che l'azienda ha per quanto riguarda l'andamento del mercato (fondamentale per offrire soluzioni sempre al passo coi tempi e a prezzi concorrenziali) ma anche per la costante apertura verso le nuove tecnologie e l'apertura verso la "green economy". Tutto questo garantendo un buon ventaglio di offerte per ogni tipo di cliente.

Tuttavia, se per altri motivi non volessi procedere con la disdetta del contratto Eni noi ti spiegheremo come fare. Il motivo può essere banalmente la presenza di una offerta più vantaggiosa con un'altra azienda oppure essere legato a necessità di altro tipo. Qualunque sia la ragione che ti ha portato a voler richiedere la disdetta Eni, sappi che ti basta seguire alcune semplici linee guida per fare il tutto senza problemi e nel rispetto della legge.

Come per la maggior parte dei contratti, nel caso in cui ti trovassi ad aver sottoscritto un contratto con Eni per la fornitura di luce e gas (o solo una di queste) da meno di 14 giorni lavorativi, sappi che puoi facilmente esercitare il diritto di recesso. Anche qui non è assolutamente indispensabile fornire una spiegazione, pertanto puoi semplicemente passare ad altra compagnia energetica per qualsiasi motivo.

Non ti serve altro che accedere nell'area privata del tuo profilo Eni e da lì scaricare il modulo per il diritto di recesso. Per la disdetta vera e propria, invece, Eni ti permette di seguire due canali. Questo perché, com'è ovvio che sia, nella maggior parte dei casi la disdetta del contratto Eni serve per permetterti il passaggio ad un altro operatore.

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Modulo disdetta Eni: ecco come si compila

Quindi Eni distingue fra la disdetta definitiva del contratto e la disdetta per il passaggio ad un'altra azienda fornitrice. Se ti trovi nella prima condizione, Eni offre un modulo "raccomandata online senza busta" sempre all'interno della tua area clienti. Una volta scaricato, il modulo va compilato con estrema attenzione in tutte le sue parti. Fai in modo di inserire correttamente il tuo codice cliente, il codice POD per la fornitura luce, il codice PDR per la fornitura gas, l'ultima lettura del contatore ed un indirizzo per ricevere l'ultima fattura di conguaglio.

Ovviamente Eni riterrà valida la tua richiesta unicamente dopo aver estinto tutti gli eventuali pagamenti in sospeso con la compagnia. Nel caso ti stessi chiedendo il valore legale di un documento "senza busta", stai certo che si muove tutto all'interno di precise regole contrattuali. Invece per passare direttamente ad un altro operatore senza interrompere l'erogazione della fornitura di luce e gas, ti basta semplicemente contattare la nuova azienda; il tutto verrà gestito autonomamente fra le due parti, alle tue spalle, senza arrecarti disturbo.