Se stai traslocando, dovrai sicuramente occuparti delle utenze domestiche e magari effettuare proprio il subentro per il gas e per l'energia elettrica. In questo articolo ti descriveremo quali sono le procedure di subentro previste per i contratti sottoscritti con Enel. A tal proposito ti ricordiamo che le procedure possono variare a seconda del mercato di appartenenza, ovvero se libero o tutelato.

Se sei un cliente del libero mercato dovrai inoltrare la tua richiesta di voltura ad Enel Energia; se invece fai parte del mercato tutelato la tua domanda andrà inviata a Enel Servizio Elettrico. Vediamo nello specifico quali sono le procedure da seguire in entrambi i casi.

Subentro contratto Enel

Il subentro non è altro che una riattivazione del contatore di energia all'interno di una abitazione. I motivi che possono portare ad interrompere l'erogazione delle utenze di un'abitazione sono tanti, ma banalmente i più diffusi riguardano le case in affitto o in vendita da tempo. In questo modo non solo si risparmia, ma si offre ai nuovi acquirenti o inquilini la possibilità di scegliere liberamente il tipo di offerta e la compagnia energetica a cui affidarsi.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente ti trovi proprio in questa condizione: sei entrato o stai per entrare all'interno di una nuova abitazione, comprata interamente o in affitto. Questa sarà sicuramente dotata di tutto l'impianto elettrico a norma e di un contatore regolare - se così non dovesse essere, tieni conto che non si parla di subentro ma di un vero e proprio allaccio da portare a termine.

Cosa è necessario per eseguire il subentro contratto Enel? Ecco una lista sintetica:

Numero cliente: reperibile direttamente su una vecchia bolletta del precedente intestatario o tramite il contatore elettronico, mediante la pressione dell'apposito tasto

Titolo abitativo: un documento che attesti la proprietà dell'immobile per il quale si richiede la fornitura di energia elettrica, seguendo quanto ha stabilito dall'articolo 5 (Lotta all'occupazione abusiva di immobili. Salvaguardia degli effetti di disposizioni in materia di contratti di locazione) del Decreto Legge 28 marzo 2014 n. 47, convertito in Legge 80/14 (Piano Casa)

Nome, Cognome, codice fiscale, recapiti telefonici ed indirizzo email del nuovo intestatario

Indirizzo per il recapito delle bollette, se diverso da quello dell'abitazione per la quale si richiede il subentro

Potenza e tensione desiderata, che ovviamente dovrà essere scelta opportunamente in base ai consumi e ai coinquilini presenti nell'ambiente

Per concludere il tutto puoi recarti fisicamente in un punto Enel o chiamare direttamente i numeri 800 900 800 (da telefono fisso) oppure il 199 50 50 55 (dal cellulare). Un operatore ti guiderà alla realizzazione della tua utenza.

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Subentro contratto Enel Energia

Cosa succede invece col subentro contratto Enel Energia? In questo caso sarà necessario dotarsi di tutti i documenti principali riguardanti l'immobile e l'intestatario del nuovo contratto. Nello specifico:

· il tuo codice fiscale, o della persona cui saranno intestati i contratti;

· il codice POD o numero Eneltel identificativo del contatore di energia elettrica; oppure il codice PDR per la fornitura di gas naturale. Ricorda che potrai reperire queste informazioni sul cartellino attaccato ai contatori, o nelle bollette del precedente inquilino;

· la lettura del contatore di luce e gas.

Potrai effettuare la richiesta direttamente dal sito della compagnia o contattando il numero di assistenza alla clientela. Alla fine del processo ti verrà inviato il contratto via mail, che dovrai restituire compilato e firmato.

In molti casi è richiesto anche l'invio del modulo che attesti la proprietà o il regolare possesso dell'immobile per il quale si richiede la fornitura di energia elettrica o del gas (titolo abitativo). Per saperne di più ti basta chiamare il numero 800.900.860 presso il quale un operatore ti aiuterà a portare a compimento il subentro.