In caso di trasloco o di morosità, riattivare l'allacciatura all'energia elettrica potrebbe richiedere un procedimento non proprio immediato. Se devi però effettuare quest'operazione, in quest'articolo troverai tutte le informazioni utili per eseguire la riattivazione contatore Enel nella maniera più semplice possibile. Con l'aiuto dei nostri esperti avrai tutte le informazioni utili per risolvere questo problema.

Riattivazione contatore Enel: come fare in caso di morosità

La riattivazione del contatore può essere necessaria in seguito ad alcune particolari circostanze: ad esempio bollette non pagate o mancato saldo del debito entro i termini stabiliti. In questi casi Enel può procedere alla sospensione della fornitura dell'energia elettrica e, in situazioni più estreme anche alla chiusura del contratto. Ti diciamo subito che per riabilitare il contatore dovrai prevedere dei costi extra. Infatti la somma da pagare comprenderà non solo l'importo dei consumi, ma anche una cifra aggiuntiva che viene elaborata aggiungendo il 3,5% sul periodo intercorso fra la scadenza e il giorno del pagamento.

Per effettuare la riattivazione contatore Enel, dunque, è necessario effettuare alcune operazioni ben precise che ti permetteranno di risolvere nel miglior modo possibile la situazione.

La morosità, nella maggior parte dei casi, viene notificata dalla compagnia attraverso l'invio di una raccomandata che indica il termine ultimo del pagamento. Il modo più rapido per risolvere la questione sarebbe procedere con il pagamento del debito seguendo le istruzioni riportate nel documento. Per pagare il saldo del debito, in ogni caso, esistono diverse soluzioni di pagamento, alcune decisamente più rapide di altre. Vediamo quali.

● Lottomatica Servizi

● Sisal Pay

● Punti vendita Coop abilitati

● Cbill

● CityPoste Payment

● Paytipper

● Sito e App di Enel Energia

Usufruendo di questi metodi, infatti, il pagamento viene automaticamente registrato da Enel senza la necessità di dover avvertire il fornitore dopo il saldo del debito e, di conseguenza, accorciando notevolmente i tempi di riattivazione. Una volta registrato l'avvenuto pagamento, infatti, Enel procede direttamente ad avvertire il distributore locale per la riattivazione dei servizi. La procedura avviene in giornata, sempre che il pagamento venga ricevuto dal lunedì al sabato entro le ore 18.

Nel caso il pagamento venga effettuato attraverso un altro metodo di pagamento diverso da quelli sopra proposti, invece, è lo stesso utente a dover notificare l'avvenuto saldo del debito, inviando la ricevuta tramite fax, email o telefonicamente. In questo caso, Enel procederà a contattare il distributore entro un giorno lavorativo dalla ricezione del pagamento per riattivare la fornitura.

In tutti i casi un eventuale ritardo da parte di Enel nella riattivazione del contatore danno diritto immediato ad una richiesta di rimborso per il mancato rispetto delle tempistiche precedentemente date. Oltre i due giorni dall'avvenuto pagamento, nello specifico, il cliente ha diritto ad un indennizzo di 35 euro per i contatori domestici e di 70 euro per quelli industriali.

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Riattivazione contatore Enel in caso di subentro

In caso di trasloco, al contrario, l'operazione di attivazione o riattivazione della fornitura dell'energia elettrica risulta teoricamente più semplice - comunicando tutti i nuovi dati direttamente al fornitore - anche se è comunque necessario prendere alcune importanti precauzioni.

In questo caso non parleremo di "riattivazione" ma di "subentro". Ti consigliamo di compiere quest'operazione con anticipo, dato che le tempistiche non proprio immediate di questa potrebbero portare a conseguenze spiacevoli come il mancato allacciamento alla corrente dopo il trasloco, e quindi nei tempi previsti dal richiedente.

Secondariamente, è bene effettuare una verifica sul contatore presente nella nuova abitazione, nell'eventualità che l'utenza precedente fosse soggetta al pagamento di qualche mora. In questo caso, infatti, il rischio di subentro su un'utenza precedentemente morosa potrebbe bloccare l'intera procedura e allungare ulteriormente i tempi di risoluzione.

Dopo la verifica, in caso di morosità, è comunque bene notare che il nuovo cliente ha il pieno diritto di forzare il subentro sul nuovo contatore, senza nessun rischio di pagamento dei debiti precedenti. Queste, dunque, sono tutte le informazioni necessarie per conoscere le soluzioni e le tempistiche per la riattivazione contatore Enel.