Se ti sei da poco trasferito in una nuova abitazione dovrai senza dubbio verificare lo stato delle forniture di luce e gas. Se la tua nuova casa non è stata mai abitata in precedenza è allora probabile che tu debba provvedere anche all'allacciamento gas. Si tratta di un'operazione essenziale, che ti consentirà di collegare la tua nuova abitazione alla rete locale di distribuzione. Scopriamo ora nel dettaglio in cosa consiste la pratica di allacciamento.

Allacciamento gas: come funziona

La pratica di allacciamento gas può essere effettuata secondo due tipi di lavoro, che indicheremo banalmente come "lavori semplici" e "lavori complessi". I primi prevedono la modifica o sostituzione di un impianto già esistente, come ad esempio in occasione di un cambio di fornitore del gas. I secondi - i lavori complessi - sono molto più dispendiosi, sia in termini economici che energetici, in quanto sono necessari in tutti gli altri casi non previsti precedentemente, come ad esempio quando bisogna costruire direttamente un nuovo canale di fornitura.

L'allacciamento del gas viene solitamente richiesto direttamente al nuovo fornitore di gas con cui si desidera stipulare un nuovo contratto, tuttavia nulla ti vieta di richiedere l'allacciamento del gas direttamente all'impresa distributrice, ovvero non stipulando un contratto di fornitura ma provvedendo solo ad allacciare la tua abitazione alla rete locale. In ogni caso l'impresa di distribuzione sarà chiamata ad esprimersi sulla richiesta, con la possibilità di rifiutarla qualora i lavori necessari per l'allacciamento siano tecnicamente troppo sofisticati, o dispendiosi in termini economici.

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Allacciamento gas: come si richiede e quanto costa

Come richiedere l'allacciamento gas? Se stai valutando la stipulazione di un nuovo contratto per il tuo sistema di riscaldamento, potrai decidere se rivolgerti al tuo fornitore, che si occuperà di eseguire tutte le procedure previste in questi casi, oppure direttamente all'impresa che si occupa della distribuzione locale nella tua zona.

Se stai per richiedere l'allacciamento gas sappi che dovrai fornire alcune informazioni, come: i tuoi dati identificativi, l'indirizzo in cui sarà effettuato l'allacciamento e la tipologia d'uso della fornitura di gas. Una volta ricevuta la tua richiesta, la compagnia incaricata della distribuzione potrà effettuare un sopralluogo presso il locale da te indicato, in modo tale da valutare i lavori da svolgere e preparare così un preventivo, che ti sarà recapitato attraverso il fornitore del gas da te selezionato.

I tempi di comunicazione del preventivo variano a seconda della tipologia di lavori: nel caso di lavori semplici ti sarà inviato entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta, nel caso di lavori complessi il tempo limite sale a 30 giorni. Il costo dell'allacciamento è variabile da zona in zona: è dunque pressoché impossibile indicare una quota "fissa": per calcolarla non ti resta che rivolgerti al fornitore che più ti sembra conveniente. Le variabili in gioco, come abbiamo detto, sono la tipologia dei lavori e, nel caso, la distanza dalla rete presso cui si desidera allacciarsi.

Il preventivo viene considerato accettato dal momento in cui il cliente paga direttamente il contributo d'allacciamento oppure comunica l'accettazione verbalmente, o restituendo una copia firmata del preventivo. Da quel momento l'allacciamento dovrà essere ultimato entro 10 giorni nel caso di lavori semplici o 60 giorni nel caso di lavori complessi.