Risparmiare energia elettrica ti consente non solo di contenere gli importi delle bollette luce ma anche di ridurre l'impatto ambientale grazie alle ridotte emissioni di CO2. Ridurre i consumi di energia elettrica non significa compromettere le prestazioni energetiche della propria abitazione, ma al contrario significa ottimizzare l'impiego delle risorse energetiche. Se vuoi sapere quali sono le regole da seguire per risparmiare energia ti consigliamo di leggere con attenzione questo articolo, potrai trovare tanti preziosi consigli per tagliare definitivamente i costi delle bollette.

Da leggere: Valutare il costo dell'energia elettrica in kWh per risparmiare

Risparmiare energia elettrica a casa

Scegliere l'offerta energetica giusta. La prima cosa utile che ti consigliamo di fare per ridurre i consumi di energia elettrica è valutare la convenienza della tua tariffa, verificando in modo particolare che sia in linea con le tue esigenze e le tue abitudini di consumo. Per fare una verifica ti consigliamo di usare il nostro comparatore, che in pochi secondi selezionerà le offerte più vantaggiose del mercato secondo i parametri da te indicati.

Ricorda che anche la scelta di una tariffa bioraria o monoraria può rappresentare una valida soluzione per ottimizzare l'impiego delle risorse energetiche. Se infatti trascorri la maggior parte della giornata fuori casa, concentrando i tuoi consumi solo in serata e nel corso del weekend, potrai scegliere una tariffa bioraria, pagando un prezzo più basso della componente energetica. Se invece i tuoi consumi sono distribuiti in modo omogeneo nel corso del giorno e dell'intera settimana, potrai optare per una tariffa monoraria, che non prevede alcuna variazione di prezzo a seconda della fascia oraria di utilizzo.

Scegliere lampadine a risparmio energetico

Oltre ad evitare di lasciare le luci accese inutilmente e i vari dispositivi elettrici (pc, televisione, sveglia, etc.) in modalità stand by, per risparmiare energia elettrica potrai illuminare casa usando delle lampadine a led. In questo caso dovrai considerare una spesa iniziale un po' più elevata, ma sarà comunque un buon investimento se consideri le prospettive di risparmio in bolletta dei mesi e anni seguenti.

Acquista elettrodomestici di classe A o superiore

Gli elettrodomestici presenti in casa assorbono una grande quantità di energia, per questa ragione ti consigliamo di scegliere modelli appartenenti a classi energetiche superiori, ovvero A, A+, A++ e perfino A+++. Anche in questo caso l'investimento iniziale, necessario per l'acquisto di questi elettrodomestici, sarà più elevato ma verrà poi compensato da prestazioni migliori e da un impiego energetico decisamente ridotto.

Fai la manutenzione degli impianti

Ricorda che verificare il corretto funzionamento degli impianti e degli vari dispositivi elettrici è un ottimo modo per controllare i consumi di energia elettrica. Se ad esempio possiedi un vecchio scaldabagno elettrico, effettuare una corretta manutenzione ti garantirà già un buon risparmio. A tal proposito ti suggeriamo anche di valutare l'ipotesi della sostituzione. Infatti grazie agli eco-incentivi previsti anche per 2017, potrai avere delle detrazioni fiscali fino al 65% della spesa sostenuta.

Valuta soluzioni energetiche green

Un metodo infallibile per risparmiare energia elettrica è adottare delle soluzioni energetiche a basso impatto ambientale. Ad esempio, dotando la tua abitazione di un impianto fotovoltaico riuscirai a ridurre notevolmente la quantità di energia elettrica prelevata dalla rete elettrica. In questo caso il vantaggio che avrai sarà doppio, perché non solo ridurre gli importi delle tue bollette, ma riuscirai a dare il tuo contributo per la tutela dell'ambiente e delle sue risorse. Inoltre ricorda che anche in questo caso potrai accedere alle detrazioni fiscali.