Valutare il costo dell'energia elettrica in kWh per risparmiare sulla bolletta della luce può rivelarsi davvero utile. Infatti questo valore rappresenta un ottimo indicatore per valutare il livello di convenienza di un'offerta. A tal proposito ti ricordiamo che le modalità adottate per determinare il costo dell'energia elettrica in kWh variano in base al tipo di mercato. Infatti nel mercato libero sono gli stessi operatori a scegliere il costo dell'energia, e questo spiegherebbe la grande quantità di offerte presenti sul mercato. Nel servizio di maggior tutela, è invece l'Autorità per l'Energia a stabilire ogni trimestre le tariffe per kilowatt.

In questo articolo cercheremo di spiegarti quali sono le dinamiche adottate nei due tipi di mercati che permettono di determinare il costo dell'energia elettrica in kWh e ti daremo anche qualche suggerimento su come leggere la bolletta della luce. In questo modo potrai valutare se la tua offerta luce è davvero conveniente e si adatta alle tue reali esigenze di consumo.

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Il costo dell'energia elettrica in kWh nel servizio di maggior tutela

Sebbene manchi poco alla sua abolizione, il costo dell'energia elettrica in kWh nel servizio di maggior tutela viene stabilito trimestralmente dell'AEEGSI, l'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico. Visitando la sezione del sito dell'Autorità dedicata ai consumatori, potrai trovare il prezzo dell'energia previsto in quel trimestre. Il prezzo varia in base al tipo di fornitura, ovvero se monoraria o bioraria. Al momento, ovvero per il quarto trimestre del 2016, il prezzo monorario è di 0,159776 €/kWh, mentre il prezzo biorario è 0,162956 €/kWh per la fascia di consumo F1, per le fasce F2 e F3 è invece di 0,158206 €/kWh.

Un altro fattore che influisce notevolmente sul costo dell'energia elettrica è la componente residente /non residente. In questo caso i residenti saranno maggiormente favoriti e pagheranno dei costi diversi anche in base alle fasce di consumo.

Il costo dell'energia elettrica in kWh nel mercato libero

Spostandoci nel mercato libero notiamo subito una maggiore convenienza del prezzo dell'energia, circa il 10% in meno rispetto al quello previsto dal servizio a maggior tutela. La ragione di questa differenza è da rintracciare nell'elevato numero di operatori presenti sul mercato che hanno la facoltà di definire il costo dell'energia. Infatti, la componente prezzo rappresenta la prima leva alla base della concorrenza tra gli operatori e quindi la ragione di un numero così elevato di tariffe.

Come scegliere l'offerta luce più vantaggiosa?

Sicuramente il costo dell'energia elettrica rappresenta un ottimo indicatore per valutare il livello di convenienza di una tariffa, ma certo non l'unico. Infatti oltre ai consumi effettivi di energia, sono tante le voci di spesa che determinano il prezzo finale riportato in bolletta. Per questo ti consigliamo, prima di attivare una qualunque offerta, di effettuare una valutazione attenta e dettagliata.

Ti consigliamo di prestare attenzione alla presenza di eventuali costi di attivazione dell'offerta e di valutare la presenza di eventuali servizi extra facendo particolare attenzione al loro prezzo. Ti ricordiamo che molte offerte presenti sul mercato prevedono un piccolo sconto sui consumi se decidi di attivare la domiciliazione automatica delle bolletta.