Il cambio gestore di energia elettrica senza consenso rappresenta una delle forme di truffa più diffuse nel mercato energetico. Sono davvero tanti utenti che hanno segnalato casi del genere nel corso degli ultimi anni, raccontando di essersi visti recapitare delle bollette da una compagnia energetica diversa dalla propria, e soprattutto senza aver mai sottoscritto nessun nuovo contratto. In questo articolo, grazie alla consulenza dei nostri esperti, ti forniremo alcune informazioni utili per difenderti da questo pericolo e da altri tentativi di truffa, indicandoti anche cosa fare nel caso in cui sia già troppo tardi.

Cambio gestore energia elettrica senza consenso: ecco come avviene la truffa?

I casi di cambio di gestore energia elettrica senza consenso sono vere e proprie forme truffa, purtroppo abbastanza ricorrenti nel mercato libero. Infatti l'elevata concorrenza del settore spinge le compagnie energetiche ad adottare soluzioni – alle volte poco trasparenti - pur di conquistare nuovi clienti. Il cambio gestore energia elettrica senza consenso avviene attraverso delle procedure abbastanza standardizzate e ricorrenti, come: la vendita diretta dei contratti di luce e gas tramite venditori porta a porta, la vendita esterna con postazioni fisse in strada oppure tramite contatto telefono.

La tecnica invece è sempre la stessa e consiste nell'attirare il cliente puntando sulla grande convenienza dell'offerta o sull'immediata scadenza della promozione che, nella maggior parte dei casi, avverrà nel giro di pochissimi giorni. In genere le segnalazioni per cambi di gestore energia elettrica senza consenso provengono da quelle categorie di consumatori più vulnerabili, come ad esempio gli anziani, vittime inconsapevoli di questi raggiri.

Come difendersi dai tentativi di truffa tramite venditori porta a porta?

Per evitare di essere l'ennesima vittima di uno dei tentativi di cambio gestore energia non autorizzati bisogna adottare qualche precauzione e soprattutto diffidare dei venditori porta a porta. Infatti nella maggior parte dei casi l'obiettivo è spingerti a sottoscrivere un contratto con una nuova compagnia energetica. In casi del genere ricorda di non fornire nessun dato personale o delle informazioni in merito alla tua fornitura luce o gas.

Ricorda che per avviare le procedure per il cambio gestore di energia elettrica e gas è sufficiente possedere i codici identificativi delle forniture, ovvero il codice POD per l'energia elettrica e PDR per il gas, che per legge devono comparire nella bolletta e cambiano in base al distributore locale. Quindi non mostrare per nessuna ragione le tue bollette ma piuttosto chiedi maggiori informazioni sull'offerta che ti stanno proponendo e soprattutto sul nome della compagnia energetica.

Se il nome della compagnia dovesse corrispondere al quello del tuo attuale fornitore non abbassare comunque la guardia. In questi casi, chiama subito il numero di assistenza alla clientela e chiedi all'operatore se la tua compagnia energetica ha previsto iniziative commerciali del genere, ovvero la vendita diretta di nuove offerte luce e gas attraverso venditori porta a porta.

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Come difendersi dai tentativi di truffa per via telefonica?

Oltre ai venditori porta a porta, spesso il cambio di gestore energetico non autorizzato avviene attraverso una telefonata, ovviamente registrata. L'operatore ti porrà alcune domande e userà le tue risposte affermative come forma di consenso per l'attivazione dell'offerta. In genere la truffa si manifesta nel giro di pochi giorni, quando ti vedrai recapitare il contratto della nuova offerta, con l'indicazione delle condizioni economiche e di fornitura.

A questo punto non dovrai fare altro che denunciare l'accaduto e avvalerti del diritto di ripensamento che ti permette di invalidare il contratto se agisci entro 10 giorni solari dal ricevimento del contratto cartaceo.