Quando ti trasferisci in una nuova abitazione dovrai come prima cosa verificare lo stato delle forniture e solo in un secondo momento scegliere un'offerta gas e luce vantaggiosa tra quelle proposte dal mercato. In merito alla gestione delle utenze domestiche dovrai sicuramente effettuare una di queste operazioni, ovvero: la voltura, il subentro o, nei casi più complessi, richiedere l'allacciamento gas e luce. Nello specifico chiederai:

· la voltura: se la fornitura di luce e gas è stata già attivata dal precedente inquilino e quindi dovrai solo rinnovare i dati relativi all'intestatario del contratto;

· il subentro: se dovrai riattivare le utenze di luce e gas sospese dal precedente inquilino;

· l'allacciamento se dovrai invece collegare il tuo nuovo impianto alla rete locale

· di distribuzione.

Se per richiedere la voltura o il subentro di luce e gas dovrai seguire delle procedure abbastanza semplici e prevedere dei tempi di attesa molto limitati, per l'allacciamento sono invece previste delle operazioni un po' più complesse, con tempi di attesa che oscillano da un minimo di 15 giorni fino ad un massimo di 60 giorni a seconda del distributore locale chiamato ad effettuare i lavori.

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Allacciamento gas: come inoltre la richiesta?

Quando si parla di allacciamento gas, la prima distinzione da fare riguarda proprio la tipologia di lavoro da eseguire, se semplice o complesso. Nel primo caso si intende un intervento finalizzato alla semplice modifica o sostituzione dell'impianto di distribuzione, che potrebbe eventualmente richiedere degli interventi al contatore. Nelle operazioni complesse rientrano invece tutte le altre tipologie di interventi.

Per chiedere l'allacciamento gas potrai rivolgerti sia al fornitore di gas sia al distributore. Nel primo caso sarà proprio il fornitore ad inoltrare la richiesta al distributore, ma solo dopo aver sottoscritto il contratto per la fornitura gas. Se invece deciderai di rivolgerti al distributore non sarai vincolato ad attivare nessun offerta.

Per richiedere l'allacciamento gas al fornitore dovrai compilare un preciso modulo e allegare tutta la documentazione prevista:

· l'indirizzo esatto dell'abitazione;

· i dati dell'intestatario del contratto (nome e cognome, codice fiscale ecc.)

· le finalità di impiego del gas, ad esempio riscaldamento, produzione acqua calda o cottura cibi;

· tutti i dati catastali dell'immobile.

Una volta inoltrata la richiesta, riceverai dal distributore un preventivo dove saranno indicate tutte le informazioni utili a definire l'operazione, ad esempio: i costi di allacciamento, le tempistiche, i codici di identificazione e rintracciabilità della richiesta, e perfino il tipo di contatore da installare. A questo punto avrai tutte le informazioni utili per valutare l'intervento.

Quali sono le tempistiche e i costi previsti?

I tempi previsti per l'allacciamento gas variano a seconda della complessità dell'intervento. Infatti nel caso di lavori semplici dovrai attendere dieci giorni lavorativi, che scatteranno a partire dalla data di ricezione della tua richiesta. Le tempistiche si allungano fino a 60 giorni nel caso di interventi complessi. Anche i costi sono variabili e dipendono da due fattori: dalla zona climatica di residenza e dal tariffario del distributore e dell'ente locale.

L'allacciamento del gas termina con l'installazione del gas e la realizzazione di eventuali opere murarie, quest'ultimo costo sarà però a tuo carico. Ricorda che il contatore deve essere collocato in una zona accessibile per il gestore, anche quando non sei a casa.