Le valvole termostatiche sono dei particolari dispositivi che, una volta installati su tutti i termosifoni presenti nella propria abitazione, consentono di regolare la temperatura di ogni singolo ambiente e quindi di ottimizzare l'impiego delle risorse energetiche. Rese obbligatorie con il decreto legislativo 102/2014, le valvole termostatiche comportano diversi vantaggi, primo fra tutti la riduzione degli sprechi di energia con un conseguente ritorno sulle bollette per il riscaldamento, a cui si somma il minore impatto ambientale come previsto dal Protocollo 20 – 20 – 20 siglato dai Paesi dell'Unione Europea che prevede entro il 2020, una diminuzione del 20% delle emissioni di CO2 e un aumento del 20% dell'utilizzo di fonti di energia rinnovabile.

Tutti gli italiani che non hanno ancora adeguato il loro impianto di riscaldamento alle nuove disposizioni energetiche avranno tempo fino al prossimo 31 dicembre per dotarsi di valvole termostatiche, una volta scaduto quest'ultimo termine verranno applicate delle sanzioni con multe comprese tra i 500 euro e i 2500 euro a seconda delle disposizioni adottate in ogni singola Regione. L'adeguamento riguarda solo gli edifici e i condomini con impianti di riscaldamento centralizzati e quindi esposti ad un impiego maggiore di risorse energetiche.

Quanto costa dotarsi di valvole termostatiche?

Acquistare delle valvole termostatiche comporta senza dubbio un investimento iniziale che sarà però recuperato negli anni futuri grazie alle prospettive di risparmio sui consumi energetici. Sebbene il costo di ogni dispositivo può variare a seconda della città, della tipologia di impianto e di condominio, è possibile ipotizzare una spesa media per ogni singolo dispositivo di circa 78 euro, con prezzi che oscillano da un minimo di 70 euro fino ad un massimo di 250 euro per ogni singolo dispositivo. Secondo le stime, ogni famiglia italiana dovrà affrontare una spesa media complessiva di circa 1.000 euro.

A questa prima voce di spesa andrà poi a sommarsi anche il costo per l'adeguamento delle pompe di circolazione dell'impianto condominiale da portata fissa a portata variabile. Si tratta di un'operazione indispensabile per non rendere nulli i vantaggi portati dalle valvole termostatiche. Tutto questo richiederà anche una modifica del regolamento condominiale e del calcolo per la ripartizione delle spese previste per il riscaldamento. Infatti le spese per il riscaldamento non saranno più calcolate secondo una tabella millesimale ma sulla base dei consumi reali di ogni singolo individuo indicati dai contatori.

Solo le spese relative ai consumi energetici registrati nelle parti comuni dei condomini e alle dispersioni di calore saranno calcolati in base a delle tabelle millesimali.

Quali vantaggi garantiscono le valvole termostatiche?

Il primo vantaggio garantito dall'installazione delle valvole termostatiche riguarda senza dubbio l'andamento dei consumi, con un conseguente calo del 20% delle spese previste per il riscaldamento. Ogni inquilino potrà gestire autonomamente la temperatura – impostando il valore ideale su una scala compresa tra 1 e 5 semplicemente ruotando la manopola installata al termosifone - e il periodo di funzionamento dell'impianto, ovvero l'accensione e lo spegnimento per ogni singolo ambiente.

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Tuttavia, secondo alcuni studi, a trarre maggiore vantaggio dall'installazione delle valvole termostatiche sarebbero soprattutto coloro che abitano ai piani intermedi degli edifici grazie alla possibilità di usufruire, seppur indirettamente, degli effetti del riscaldamento dei vicini. Per evitare disparità nel calcolo dei consumi bisognerà quindi inserire dei coefficienti di adeguamento nelle tabelle di ripartizione delle spese, in modo da tenere in considerazione queste differenze di spese e consumi. Anche la presenza di più appartamenti non abitati all'interno di un condominio potrebbero influenzare l'andamento dei consumi e delle spese. Per evitare complicazioni meglio affidarsi ad una società specializzata, valutando in questo caso un costo per l'attività di controllo e consulenza.

Come risparmiare sul riscaldamento?

L'arrivo dei mesi invernali determina sempre un aumento dei consumi per il riscaldamento, per questo è importante attuare una strategia che agisca su vari fronti. La prima cosa da valutare il livello di convenienza della propria tariffa, ovvero se è davvero in linea con le proprie esigenze di consumo e stili di vita. Ad esempio la possibilità di scegliere una tariffa monoraria o bioraria potrebbe determinare un buon margine di risparmio.

Un altro suggerimento potrebbe essere quello di abbinare l'installazione delle valvole termostatiche con la sostituzione della vecchia caldaia, magari scegliendo un modello a condensazione in modo da usufruire anche delle agevolazioni fiscali previste per gli interventi di riqualificazione energetica. Anche per l'acquisto delle stesse valvole termostatiche conviene richiedere più preventivi e non fermarsi alla prima proposta. I ritardatari dovranno però mettere in conto dei prezzi più alti rispetto a quelli di alcuni mesi fa.