L’estate è ormai arrivata, le temperature torride sono arrivate e con esse si dà il via anche alla classica stagione dei condizionatori d’aria, i cui consumi energetici contribuiscono in maniera massiccia a far lievitare anche i costi della bolletta della luce.

Se anche tu possiedi uno di questi dispositivi refrigeranti e hai l’incubo di veder raddoppiare le tue spese energetici a causa del suo utilizzo, devi sapere che fra i diversi trucchi per risparmiare in bolletta un buon accorgimento è anche quello di far controllare periodicamente il tuo condizionatore d’aria.

Oltre che garantirti considerevoli risparmi sui consumi energetici, fare una buona manutenzione del condizionatore d’aria è del resto importante anche per mantenere il vostro apparecchio in “buona salute” così da evitare i guasti e le spiacevoli spese per aggiustarlo e sostituire le parti che si sono deteriorate a causa di un cattivo mantenimento. Vediamo quindi di seguito come si effettua una corretta manutenzione del condizionatore.

Manutenzione del condizionatore: pulisci i filtri

Forse non lo sai, ma un condizionatore con i filtri sporchi richiede più energia per funzionare. Ragion per cui mantenere i filtri di areazione puliti è piuttosto importante anche al fine di evitare gli sprechi energetici.

Prima di tutto è importante sottolineare che una buona manutenzione dei filtri non è sinonimo di dispendio economico. Non è infatti necessario sostituire i filtri, e quindi acquistarli nuovi. Sarà infatti sufficiente pulirli bene almeno una volta all’anno. Farlo è inoltre un’operazione piuttosto semplice e veloce: basta smontarli e lavarli con una soluzione composta da acqua e alcool.

Anche smontare i filtri non richiede particolari sforzi. Non dovrai infatti fare altro che sollevare lo sportello frontale, ovvero quello appena sopra la fessura dalla quale fuoriesce l’aria. I condizionatori d’aria, infatti, sono generalmente progettati in modo tale che l’utente possa asportare i filtri in autonomia, e quindi senza l’intervento dei tecnici.

Una volta fatto questo non ti resta che immergerli nella soluzione, pulirli, asciugarli e poi riposizionarli nel vano dello sportello frontale.

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Manutenzione del condizionatore: pulisci l’unità esterna

Il secondo step per effettuare una corretta manutenzione del condizionatore riguarda invece la pulizia dell’unità esterna del condizionatore d’aria. In particolare, la frequenza con cui dovrai pulirla dipende dal luogo in cui è stata installata l’unità. Se, ad esempio, è collocata su un balcone esposto all’inquinamento e alle intemperie sarà necessario effettuare la pulizia almeno una volta all’anno.

Sarai contento di sapere che anche la manutenzione dell’unità esterna è piuttosto semplice. Infatti, non è necessario estrarla e basterà utilizzare un aspirapolvere e pulire con accuratezza soprattutto la parte dove sono collocate le pale della ventola. Facendo così si eviterà l’eccessivo accumulo di polveri, pollini e sporcizia che potrebbero in futuro manomettere il funzionamento delle medesime.

Manutenzione del condizionatore: controlla il gas refrigerante

Infine, è importante ricordarsi di controllare anche il gas refrigerante del condizionatore. Si tratta di un’operazione piuttosto importante questa sostanza è ciò che permette nella pratica al tuo condizionatore di raffreddare l’aria.

Mentre per i filtri e per la pulizia dell’unità esterna non è necessario chiamare un tecnico esterno, per la manutenzione del gas refrigerante è invece consigliabile così da riuscire a verificare più velocemente le eventuali perdite ed eventualmente procedere a ricaricare il gas.