L'estate è finalmente arrivata ma con essa è in arrivo anche la classica ondata di caldo che, anche quest'anno, porta i consumatori ad iniziare la tradizionale caccia a tutti quei dispositivi – ventilatori e condizionatori d'aria fissi e portatili - che garantiscono, almeno nelle nostre abitazioni, di restare al fresco.

Ormai si sente sempre più spesso parlare dei moderni climatizzatori. Questi vanno per la maggiore e, così, il buon vecchio ventilatore a pale viene messo in cantina e sostituito, nella maggior parte dei casi, con uno dei nuovi modelli di condizionatore ad aria.

Tuttavia in determinate situazioni, il ventilatore può rappresentare ancora una più che valida alternativa al climatizzatore. Vediamo quindi di capire quali sono i vantaggi di un ventilatore e come scegliere il ventilatore giusto e più adatto alle proprie esigenze.

Quali sono i vantaggi del ventilatore?

Il primo grande vantaggio di un ventilatore è sicuramente legato ai consumi energetici ridotti. Rispetto a un condizionatore d'aria, infatti, il ventilatore consuma quasi fino a 15 volte in meno di un climatizzatore. I consumi medi di un ventilatore si aggirano infatti sui 50 watt all'ora, contro i circa 700 watt all'ora di un condizionatore medio.

Di conseguenza, prediligere l'utilizzo del ventilatore a scapito del condizionatore, permette di alleggerire in maniera considerevole i costi della bolletta. Stando infatti ai dati dell'ADOC, l'Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori, tenere acceso un climatizzatore per 12 ore costa in media 3euro al giorno con un rincaro della bolletta dell'energia elettrica di circa 160 euro nei mesi estivi.

In secondo luogo, si tratta di un dispositivo che ha un costo inferiore rispetto a quello degli altri dispositivi refrigeratori. Se quindi non si è in grado di far fronte ai costi piuttosto elevati per l'acquisto di un climatizzatore optare per un ventilatore è sicuramente una scelta da prendere in considerazione.

Questo dispositivo, inoltre, è facile da installare e non prevede alcun costo di intervento elettrico o di muratura, prezzo di cui devi invece farti carico qualora decidessi di installare un climatizzatore fisso. Per far funzionare un ventilatore basta solamente collegarlo alla presa di corrente. La sola tipologia che richiede qualche lavoro aggiuntivo è il ventilatore a soffitto, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.

Optare per un ventilatore, permette inoltre di fare una scelta nel rispetto dell'ambiente poiché si tratta di un dispositivo molto meno inquinante dei dispositivi climatizzati.

Infine, un altro vantaggio da non sottovalutare di questo apparecchio tecnico è il fatto che il ventilatore offre un refrigerio sano e non dannoso per la salute. Il ventilatore infatti attenua il fastidio dell'afa senza tuttavia andare a modificare la componente dell'aria che rimane la medesima ma semplicemente mossa più velocemente.

DA LEGGERE: E' meglio un condizionatore portatile o fisso?

Scegliere il ventilatore giusto: quante tipologie di ventilatori ci sono?

Se ti sei fatto, giustamente, convincere da tutti i vantaggi legati all'utilizzo di un ventilatore, e sei intenzionato ad acquistarne uno per far fronte all'estate, sarai inoltre felice di sapere che numerosi sono ancora i modelli di ventilatore in vendita. Potrai così confrontare un'ampia gamma di prodotti per poi scegliere quello che si adatta meglio alle tue esigenze e ai tuoi spazi.

Nello specifico questi sono le tipologie di ventilatori in commercio, fissi o portatili:

  • Ventilatori da terra a piantana
  • Ventilatori da terra a su cavalletto
  • Ventilatori da tavolo
  • Ventilatori da soffitto a pale