Recentemente abbiamo scritto del via libera dell'Autorità per l'Energia all'installazione del nuovo contatore Enel in alcune case italiane: con la delibera 87/2016 sono state approvate le specifiche tecniche del nuovo contatore Enel, che sarà installato in oltre 30 milioni di abitazioni, quelle che utilizzano i servizi di Enel Servizio Elettrico o Enel Energia, e che hanno un contatore con un'operatività di 15 anni.

Il problema è che non è tutto oro ciò che luccica: se da un lato i nuovi contatori 2.0 offriranno all'utente dati sui consumi accessibili via web dopo 24 ore, dall'altro quest'operazione costerà oltre 30miliardi di euro, 110 euro in più sulle bollette delle famiglie nel 2017.
Se sei cliente Enel e hai un contatore che corrisponde alle caratteristiche di quelli che andranno sostituti, forse è il momento giusto per effettuare una comparazione di tariffe di energia elettrica, e vedere se è presente un operatore più conveniente, tenendo conto dell'aumento della bolletta nel 2017.

Nuovo contatore Enel: consumatori in rivolta

Il nuovo contatore Enel 2.0 permetterà di rilevare ogni 15 minuti i dati dell'energia utilizzata aggiornando i prelievi giornalieri, ma l'altra faccia della medaglia è portata agli onori di cronaca dai consumatori dell'associazione Codici, che evidenziano come gli utenti stiano ancora pagando i contatori installati dopo il 2001.

L'Autorità per l'Energia, secondo l'associazione dei consumatori, ha ancora una volta consegnato il monopolio della lettura dei consumi alle utility, richiedendo soldi in più ai cittadini, e non avendo fatto tesoro della precedente esperienza negativa avvenuta con il passaggio dai contatori elettromeccanici agli attuali teleletti, che purtroppo hanno durata di 15 anni.

La replica dell'Autorità non ha tardato ad arrivare. Per i nuovi contatori non sarà prevista alcun contributo una tantum, anche perché già oggi il servizio di rilevazione dei consumi si paga nelle bollette.
Arriva invece la conferma che i costi per l'installazione dei nuovi contatori 2.0 verranno spalmati sulle tariffe gradualmente.

DA LEGGERE: Via libera ai nuovi contatori Enel

Nuovo contatore Enel: la paura delle superbollette

La fase del passaggio dai contatori elettromeccanici a quelli teleletti, è costata 15 miliardi e alcune delle sostituzioni non sono state ancora ultimate. Oltre a questo, Codici, l'associazione dei consumatori,sottolinea il fatto che il pagamento di questa sostituzione non è ancora stato terminato e già si parla di una nuova spesa per i consumatori.
Il cambio di contatore serve principalmente per evitare il fenomeno dei maxiconguuagli in bolletta, ma con la precedente azione non è andata così, dal momento che sono subentrati problemi di contatori contraffatti, mal funzionanti e di bassa fattura.
L'Autorità per l'Energia prenderà provvedimenti per garantire che la sostituzione avvenga nel pieno della legalità e spiegherà come verranno spalmati i costi sulle bollette dei consumatori.
Staremo a vedere come evolverà questa vicenda.