Lo scambio sul posto è un particolare meccanismo che consente di ottimizzare l'utilizzo dell'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici. Tutti coloro che possiedono un impianto fotovoltaico possono scegliere tra due modalità d'impiego: la prima è l'autoconsumo, ovvero l'uso immediato dell'energia prodotta dal proprio impianto, la seconda permette di immettere l'energia in rete grazie al ritiro effettuato dal GSE, il Gestore del Servizio Energetico. Anche in questo caso si può scegliere tra due distinte opzioni, ovvero: il ritiro dedicato, una modalità ormai poco conveniente, oppure con lo scambio sul posto.

Se quindi pensate di dotare la vostra abitazione di un impianto fotovoltaico, sappiate che il GSE ha di recente approvato l'introduzione del nuovo Modello Unico semplificato, che permette di ridurre non solo l'iter burocratico, ma anche le procedure di connessione ed esercizio di piccoli impianti fotovoltaici fino a 20 kW. Infatti oltre a queste nuove modalità, il nuovo iter burocratico agevola anche le procedure per lo scambio sul posto dell'energia. Ma vediamo nello specifico come funziona questo meccanismo e quali sono i vantaggi offerti.

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Scambio sul posto: cos'è esattamente?

Lo scambio sul posto rappresenta un particolare meccanismo di utilizzo e di valorizzazione dell'energia prodotta agli impianti fotovoltaici. Infatti, grazie allo scambio sul posto è possibile immettere in rete quella parte dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e non consumata nell'immediato, ottenendo in cambio una sorta di rimborso per le bollette pagate. Si tratta di un vero meccanismo di compensazione, che tiene conto non solo dell'energia prelevata ma anche di quella immessa in rete. La differenza determinerà quindi l'ammontare dei costi indicati in bolletta.

Quali sono i vantaggi?

Aderendo al regime di scambio sul posto si potrà godere di una serie di importanti vantaggi, che manifesteranno completamente i loro affetti solo sul lungo periodo. Infatti solo dopo un anno l'immissione dell'energia prodotta riuscirà a compensare, e perfino superare, l'ammontare dei costi derivanti dal prelievo dell'energia. Inoltre, il Gestore dei Servizi Energetici garantisce a tutti gli utenti aderenti a questo regime un rimborso per le spese relative ai servizi di trasporto e agli oneri generali di sistema.

Aderendo a questo servizio si avrà la certezza della giusta valorizzazione dell'energia immessa in rete e di quella prelevata. Lo scambio sul posto garantisce maggiori vantaggi se l'utente usa la maggior parte dell'energia prodotta, prelevando una quantità minima di energia dalla rete. Un altro vantaggio del sistema di scambio deriva dal credito maturato verso il GSE in seguito all'immissione della corrente in rete. Con questo regime si ottiene un contributo in conto scambio, con valore pari alla quota/valore minimo tra l'energia immessa in rete e il contributo pagato al GSE per l'energia acquistata.