La caldaia a condensazione rientra ormai tra le soluzioni più consigliate per ridurre le spese delle utenze domestiche e in modo particolare per risparmiare sulle bollette del gas. Con l'avanzare della stagione invernale e il calo delle temperature, i costi delle utenze domestiche tenderanno inevitabilmente a salire producendo effetti immediati sui bilanci delle famiglie italiane. Come spesso ricordiamo ai nostri lettori, per risparmiare è necessario adottare delle semplici ma efficacie strategie, che partono da un uso più attento e razionale delle risorse energetiche abbinato ad una tariffa energetica in linea con le proprie esigenze.

Partiamo quindi dalla scelta della tariffa energetica. In questo caso l'offerta non manca e il mercato offre ai clienti molteplici soluzioni. Visitare i siti delle compagnie e informarsi, ad esempio sulle offerte di Eni per il gas, o su quelle di Edison o Eni, potrebbe permettere di individuare soluzioni più convenienti e in linea con le proprie abitudini di consumo. Una volta fatta questa scelta non resta che limitare gli sprechi energetici e soprattutto adottare delle soluzioni energetiche alternative, in grado di assicurare un maggiore margine di risparmio e quindi minore impatto ambientale.

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Caldaia a condensazione: ancora poco diffuse in Italia

La caldaia a condensazione è spesso considerata una soluzione efficace per ridurre i costi della fornitura del gas, sebbene richiedano un investimento iniziale maggiore rispetto a quello di una caldaia tradizionale. Il vantaggio principale offerto da questi dispositivi riguarda l'ottimizzazione dei consumi che deriva dal recupero dei fumi di combustione di gpl, metano o gasolio. Un aspetto non certo da sottovalutare, dal momento che consente di impiegare una risorsa in più rispetto alle caldaie tradizionali, con immediati vantaggi per l'ambiente.

Nonostante questi vantaggi, le caldaie a condensazione sono ancora poca diffuse in Italia a causa degli elevati costi iniziali, che in alcuni casi raggiungono esattamente il doppio rispetto al prezzo delle caldaie tradizionali. In questo caso l'incentivo all'acquisto consiste nella prospettiva di ammortizzare i costi grazie ai risparmi energetici assicurati dei mesi successivi. Inoltre, secondo i dati degli ultimi cinque anni, questi dispositivi avrebbero raggiunto un calo dei prezzi di acquisto pari a 500 euro.

Quali sono i vantaggi offerti da una caldaia a condensazione?

Il principale vantaggio riguarda però le prestazioni elevate, garantite anche a basse temperature. Infatti, se possedete un'abitazione adeguatamente isolata potrete, grazie ad una caldaia a condensazione potrete impostare la temperatura dei vostri termosifoni su valori decisamente più bassi. Gli effetti possono amplificarsi ulteriormente se possedete un sistema di riscaldamento a pannelli radianti inseriti nel pavimento (riscaldamento a pavimento) o nelle pareti (riscaldamento a parete).

Tra i parametri da considerare quando si decide di adottare una caldaia a condensazione rientrano: il clima locale, le dimensioni dell'abitazione e il tempo che si trascorre in casa. La caldaia a condensazione è ottimale quando si possiede una casa grande e si vive in zone dal clima freddo. Infatti la convenienza di questi dispositivi cala se l'abitazione è poco utilizzata e la caldaia resta spenta per molte ore.

Ad esclusione di questi casi, è però innegabile la validità della tecnologia della caldaia a condensazione in termini di rendimento. I valori oscillano infatti tra il 105%-109% rispetto al 90%-93% garantito da una caldaia tradizionale. Questo vantaggio dipende dal fatto che il sistema è progettato per sfruttare una buona parte del calore contenuto nel gas di scarico e generalmente disperso con gli altri dispositivi.