I bonus ristrutturazioni ed energia saranno riconfermati anche per il prossimo anno. Il testo della nuova Legge di Stabilità, al momento al vaglio del Senato, prevede infatti delle detrazioni fiscali per gli interventi mirati all'efficienza energetica, comprese le ristrutturazioni degli immobili ad uso abitativo. Un'interessante opportunità di risparmio che di certo consentirà di bilanciare i rincari sulle bollette di luce e gas già annunciati nei mesi scorsi dall'Autorità per l'Energia, che sembrano preannunciare un inverno decisamente impegnativo per i bilanci delle famiglie italiane.

In realtà i bonus ristrutturazioni ed energia sono solo alcuni dei temi trattati nel "capitolo energia" della nuova manovra finanziaria. Infatti, oltre all'addebito del canone Rai nelle bollette, con nuovo anno ci sarà anche cancellazione dell'Imu sulla prima casa e delle detrazioni per l'acquisto di alcuni impianti per le energie rinnovabili. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le procedure e le agevolazioni previste per i bonus ristrutturazioni ed energia.

Da leggere: Bollette luce e gas: ridurre i costi, tutelando l'ambiente e le sue risorse

Bonus ristrutturazioni ed energia: i dettagli

Secondo quanto definito dal testo della nuova Legge di Stabilità, tutti coloro che decideranno di attuare degli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica delle abitazioni potranno usufruire delle detrazioni Irpef del 50% e del 65%. Queste le modalità e le procedure da seguire per accedere ai benefici.

Interventi di ristrutturazione

Le detrazioni fiscali previste per il nuovo anno ammonteranno al 50% per un tetto massimo di 96 mila euro, ammortizzati in dieci rate annuali. Si avrà diritto ad accedere a queste agevolazioni per i lavori di:

· manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati nelle parti comuni e nelle singole unità degli edifici residenziali;

· interventi di restauro e di risanamento conservativo attuati nelle parti comuni o nelle singole unità dell'edificio;

· lavori di ristrutturazione edilizia, nelle parti comuni o nelle singole unità dell'edificio;

· tutti gli interventi per la ricostruzione o il ripristino di un immobile danneggiato a causa di eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Questi interventi possono anche riguardare l'intero immobile.

Per accedere alle detrazioni fiscali occorrerà effettuare il pagamento delle spese previste per gli interventi attraverso bonifico bancario o postale, indicando in modo chiaro la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a cui è stato versato il bonifico-

Bonus energia e riqualificazione energetica

Per ottenere le detrazioni Irpef o Ires bisognerà di aver effettuato gli interventi di riqualificazione energetica entro il 31 dicembre 2016. Potranno fare richiesta tutti i contribuenti, i titolari di reddito d'impresa e i possessori dell'immobili. La novità introdotta dalla nuova Legge di Stabilità riguarda l'estensione delle detrazioni anche agli enti che gestiscono le case popolari, a condizione che gli interventi richiedano un investimento straordinario di 170 milioni di euro. Gli ecobonus sono previsti per le parti comuni e i singoli appartamenti e la detrazione fiscale prevista in questi casi non è cumulabile a quelle per i bonus di ristrutturazione.

Gli interventi che danno diritto alle agevolazioni sono:

· lavori per la riduzione del consumo energetico per il riscaldamento, compresa la sostituzione dei vecchi impianti;

· interventi per l'isolamento termico dell'edificio;

· installazione di impianti solari per acqua calda;

· miglioramento energetico delle case popolari;

· lavori di adeguamento antisismico, come messa in sicurezza degli edifici esistenti.