Il bonus energia verrà prologato per tutto il 2016 offrendo significative agevolazioni fiscali a tutti coloro che intendono attuare degli interventi di ristrutturazione e miglioramento energetico della propria abitazione. Il bonus energia 2016 consentirà non solo di innalzare gli standard energetici, ma anche di gestire in modo più efficiente le risorse energetiche, con la possibilità di ottenere un significativo risparmio anche sulle bollette di luce e gas, che rappresentano soprattutto durante la stagione invernale la principale fonte di spesa delle famiglie italiane.

Come spesso ricordiamo ai nostri lettori, il modo migliore per ridurre i costi delle utenze domestiche è associare ad una gestione consapevole e attenta delle risorse una tariffa energetica on linea con le proprie esigenze di consumo. L'offerta del mercato in questo caso è molto vasta e differenziata, basti pensare ad Edison e alle sue offerte per le imprese e i privati, o a quelle di Eni e Acea e tutti gli altri operatori del mercato.

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Bonus energia 2016: quali sono le agevolazioni previste?

La prologa del bonus energia rientra tra le misure della nuova legge di Stabilità 2016 approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 15 ottobre. Grazie a questo intervento sarà possibile ottenere la detrazione IRPEF del 50% su tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia e l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, mentre per gli interventi di efficientamento e riqualificazione energetica degli edifici si applicherà la detrazione fiscale del 65%.

Per accedere alle detrazioni fiscali previste dal bonus energia 2016 si seguiranno le stesse modalità previste per l'anno precedente. Anche i tetti di spesa sui quali calcolare le detrazione fiscali e i piani di rimborso continuano ad essere gli stessi. Le tipologie di interventi "agevolati" comprenderanno tutte le spese per antisismica, per la rimozione dell'amianto e la realizzazione di schermature solari. Saranno soggetti alle detrazioni fiscali tutti gli interventi mirati alla ristrutturazione energetiche e manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, compresi i lavori di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche.

Bonus energia: quali sono le novità del 2016?

La grande novità introdotta dal bonus energia riguarda invece i destinatari degli interventi, che comprenderanno da quest'anno gli ex IACP e gli enti che gestiscono l'edilizia residenziale ad uso pubblico, come ad esempio la realizzazione delle case popolari. Per queste nuove tipologie di intervento sono stati destinati 170 milioni di euro. Ancora in fase di valutazione è invece la questione dei Bonus Mobili per le coppie under 35, senza obbligo di ristrutturazione.

I dati degli anni precedenti

Grazie alle detrazioni fiscali previste per gli interventi di riqualificazione energetica eseguiti dal 2008 al 2015, sono stati attuati oltre 12,5 milioni di interventi, coinvolgendo la metà delle famiglie italiane (circa 24,6 milioni secondo i dati ISTAT) e più di un terzo delle abitazioni. Gli investimenti hanno riguardato principalmente il recupero edilizio, la riqualificazione energetica e i vari interventi di recupero.