Aumenti bollette luce e gas in arrivo dal prossimo ottobre. L'Autorità per l'Energia ha infatti annunciato l'arrivo di nuovo rincari, che faranno lievitare le tariffe per l'energia elettricità del 3.4% e quelle del gas del 2.4%. Nonostante gli aumenti, la previsione di spesa media per le famiglie italiane sembra tendere al ribasso, garantendo un risparmio di circa 60 euro nei primi mesi del 2015. Immediata la reazione delle associazioni a favore dei consumatori che hanno già richiesto un incontro con il Governo e l'Autorità per l'Energia.

Aumenti bollette luce e gas da record: un triste primato italiano

L'Italia continuerà quindi a detenere il suo triste primato, confermandosi ancora una volta il Paese europeo con le tariffe più alte per il gas e l'elettricità, a cui si sommano anche gli effetti di una crescente tassazione. Infatti in Italia la pressione fiscale continua a registrare valori più elevati rispetto alla media europea, con dati che si aggirano su una media del 37% per la luce e del 32% per il gas. Nel resto dell'Europa, invece, la tassazione media è del 32% sull'elettricità e del 23% sul gas.

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Del tutto inutili le rassicurazioni fornite dall'Autorità per l'Energia, che invece anticipano un calo di oltre 60 euro per la spesa media delle famiglie italiane. Secondo le previsioni relative al periodo gennaio - dicembre 2015, gli italiani spenderanno per le bollette di luce e gas circa 505 euro, ottenendo così un risparmio del -2.2% rispetto ai 12 mesi dell'anno precedente. Ciò vuol dire che la spesa media prevista per il gas scenderà di circa 60 euro, mentre quella per l'elettricità di circa 50 euro

Ma cosa provoca l'aumento delle bollette di luce e gas?

L'aumento bollette luce e gas in Italia è strettamente legato a due fattori: il primo è legato all'aumento dei costi complessivi per l'approvvigionamento della materia energia, dovuto ai prezzi record di luglio nel mercato all'ingrosso legati causati agli elevati consumi di energia elettrica necessari per contrastare il caldo record. Il secondo fattore è invece dovuto ad un aumento della tassazione, legato ai costi straordinari derivanti dal ritiro dei certificati verdi nel 2016 e dai costi per gli incentivi all'efficienza energetica.

Le reazioni dei consumatori

L'annuncio dell'imminente aumento dei costi delle bollette di luce e gas non ha certo lasciato indifferente i consumatori e le associazioni di categoria, che hanno già richiesto un incontro con le Istituzioni competenti. Una situazione definita "insostenibile" dal Presidente del Codacons, mettendo in evidenza la difficoltà delle famiglie italiane costrette a subire non solo una tassazione più alta rispetto alla media europea, ma anche crescenti tasse sull'energia. L'obiettivo dei prossimi interventi sarà quello di introdurre nella nuova legge di Stabilità una norma che consenta di ridurre la tassazione sulle bollette di luce e gas.