La diagnosi energetica prevista per le aziende e per tutti i tipi di organizzazione cambia. Con le nuove procedure previste dalla norma UNI CEI EN 16247-1 vengono infatti ridefiniti non solo i requisiti ma anche le procedure previste. Di fatti l'uso razionale e consapevole delle risorse energetiche rappresenta una priorità anche per i cittadini privati che, per contenere i costi delle utenze domestiche, prestano una maggiore attenzione anche all'andamento dei prezzi del mercato confrontando le tariffe di luce di luce e gas proposte dai vari operatori energetici.

Una strategia questa di certo efficace visto il continuo rigenerarsi del mercato energetico con offerte e soluzioni sempre nuove e in linea con le esigenze dei moderni consumatori. Informarsi su Eni o su Edison o ancora su Acea e tutti gli altri operatori del mercato ha già permesso a molti utenti di trovare nuove soluzioni ed interessanti possibilità di risparmio rispetto alle tariffe offerte dal vecchio operatore energetico.

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Diagnosi energetica: ecco cosa cambierà

La diagnosi energetica per le aziende e tutti i tipi di organizzazioni dovrà presto seguire nuove procedure e modalità di valutazione. Con la norma UNI CEI EN 16247 sono stati infatti definiti i nuovi requisiti generali comuni per la diagnosi energetica ad esclusione di quelle verifiche eseguite sulle singole unità immobiliari di tipo residenziale.

Redatta dal CTI, il Comitato Tecnico Italiano, la norma ha come obiettivo principale quello di fornire ai soggetti interessati e agli operatori addetti al controllo un valido strumento per valutare la conformità normativa e la corretta applicazione delle disposizioni indicate. In questo il Ministero per lo Sviluppo Economico, l'ENEA e l'ISPRA seguiranno le stesse procedure di valutazione mentre gli operatori, come ad esempio gli enti di certificazione, i soggetti obbligati alle diagnosi energetiche e i fornitori potranno adottare un'unica norma di riferimento.

Con la norma UNI CEI EN 16247 verranno quindi ridefinite le procedure da seguire per le diagnosi energetica degli edifici. Oltre ai requisiti, la nuova norma apporta delle modifiche anche alla metodologia e alla reportistica da compilare a seguito di una diagnosi condotta su un edificio o a un gruppo di edifici, ad esclusione delle singole residenze private per le quali sono previste nuove soluzioni.

Le principali novità introdotte riguarderanno:

· l'organizzazione e le modalità da seguire per la diagnosi energetica;

· tutte le indicazioni su come analizzare i dati ottenuti al termine delle diagnosi;

· le indicazioni e i dati da segnalare e tutta la documentazione da produrre al termine del processo.

La norma UNI CEI EN 16247 riguarderà ogni tipo di operatore, sia compagnia pubblica sia compagnia privata, comprendendo anche gli operatori addetti al trasporto. In quest'ultimo caso le procedure riguarderanno tutte le modalità di trasporto (stradale, ferroviario, marittimo, aereo), oltre che ai differenti ambiti (locale, a lunga distanza) e all'oggetto trasportato (fondamentalmente merci e persone).