Come risparmiare sulla bolletta della luce senza troppi sacrifici? Beh, una corretta gestione dei consumi energetici passa anche per un giusto modo di interpretare le fatture e di amministrare l'aspetto burocratico. Si tratta di un aspetto spesso scarsamente considerato ma dalla rilevanza notevole. La prima cosa da fare consiste nell'esplorare le alternative del settore ponendo le varie tariffe luce e gas a confronto e valutare se la propria fornitura sia realmente la più conveniente o se, viceversa, sia possibile ridurre le spese approfittando dei vantaggi del mercato libero dell'energia.

Risparmiare sulla bolletta della luce senza sacrifici

Prima di tutto, dunque, è sempre consigliabile setacciare il mercato, informarsi su Edison, Enel, Eni e gli altri operatori, ponderare le differenze tra le tariffe del libero mercato e quelle della maggior tutela. Una volta selezionata la soluzione più indicata ai propri consumi è il momento di capire come gestirli per risparmiare sulla bolletta della luce.

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Controllare la bolletta

Il vero problema del monitorare i consumi è spesso legato alle difficoltà nell'interpretare le bollette. Sulla fattura che ci viene recapitata, sono riportate quattro voci di spesa:

1. Servizi di vendita

2. Servizi di rete

3. Oneri generali

4. Imposte

Di tutte, solo la prima – servizi di vendita – ha un costo che varia a seconda dei reali consumi effettuati, mentre le altre tre sono da intendere come oneri fissi e non modificabili. Ciò significa che ciò che importa a noi sono i valori che interessano la voce numero uno.

Ok, come capire se è tutto in regola? Prima di tutto, dovete verificare che la bolletta riporti la lettura mensile del contatore e che i dati riportati in fattura siano aderenti a quelli in vostro possesso. In caso contrario, copiate i valori dal vostro contatore e trasmetteteli alla vostra compagnia di vendita tramite il numero verde dedicato o, se esistente, l'app aziendale.

Ehi ehi, non facciamo i furbi col conguaglio!

Secondo le disposizioni di legge, le compagnie di fornitura energetica devono trasmettere lettura del conguaglio a cadenza annuale. Risparmiare sulla bolletta della luce significa anche non regalare soldi non dovuti! Dunque, spesso tra le spese fatturate dalla società sono presenti maggiorazioni dovute all'avvenuto conguaglio. Tali quote in più addebitate sul vostro conto devono essere esplicitamente e visibilmente – segnalate sulla fattura e, soprattutto, non devono interessare consumi effettuati più di dodici mesi prima.

Avete diritto al bonus?

Famiglie con un Isee inferiore a 7.500 e a 20.000 per nuclei famigliari con più di tre figli hanno diritto al bonus sociale, ovvero una detrazione sui consumi eseguita direttamente sulla bolletta. Allo stesso modo, hanno diritto al bonus sociale famiglie con a carico un famigliare che necessita di un uso continuativo di strumentazioni elettriche per mantenersi in vita. Se rientrate nella casistica indicata potete inoltrare la richiesta per approfittare del bonus sociale presso il vostro comune di residenza oppure rivolgervi al Caf. Le detrazioni sono pari a 71 euro l'anno per nuclei famigliari di due persone, 90 euro per tre o quattro componenti, 153 euro per famiglie con più di quattro componenti.

Non fidarsi troppo degli operatori

Mai dare per scontato che il proprio fornitore di energia non commetta errori. Giusto in questi giorni, le compagnie di fornitura energetica Acea, Edison, Enel ed Eni hanno attirato l'attenzione dell'Agcom in merito alla gestione delle proprie fatture: mancata considerazione delle autoletture trasmesse dai consumatori e conguagli eseguiti a cadenza pluriennale sono le pratiche su cui l'Antitrust sta effettuando accertamenti.

Che fare allora? Una soluzione può consistere nel richiedere l'invio delle fatture in modalità telematica. In tal modo,oltre ad eliminare le spese relative agli oneri di spedizione, potrete monitorare con più facilità le voci della bolletta e non rischiare di smarrire documentazioni che potrebbero tornare utili in futuro.

Per qualunque dubbio, non esitate a contattare lo sportello del consumatore messo a disposizione dell'Aeegsi – Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico – attraverso il numero verde 800-166654800-166654.

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