Come si legge la bolletta della luce? Ogni quanto arriva la bolletta della luce? Sicuramente anche tu ti sarai fatto queste domande almeno una volta, fosse solo per capire se stai pagando troppo per i servizi acquistati. Le bollette ti permettono infatti di valutare la reale convenienza del tuo operatore e, se necessario, di correre ai ripari mettendo le Enel e le sue offerte a confronto con quelle di Illumia, Edison e così via per cercare un fornitore più conveniente.

Ogni quanto arriva la bolletta della Luce?

Se sei servito in regime di maggior tutela la bolletta della luce ti arriva almeno una volta ogni 2 mesi. Se invece, dopo aver provveduto ad informarti su Illumia e i suoi prodotti, Edison Energia, Enel Energia, ecc., sei giunto alla conclusione che il mercato libero era più vantaggioso per te, la periodicità di invio delle bollette èspecificata nel contratto firmato con l'operatore prescelto.

Bolletta della luce: come si legge?

La spesa finale riportata nella bolletta della luce comprende:

  • il costo dell'energia: comprende il prezzo della componente energia
  • i costi necessari alla sua commercializzazione e vendita, oltre a quelli di dispacciamento (mantenimento in equilibrio del settore energia: ogni tot energia consumata, altrettanta deve essere prodotta).

 

LEGGI ANCHE: Debranding settore energia: Aeegsi dà tempo fino al 2017

· Servizi di rete: comprendono i costi necessari al trasporto dell'energia tramite le reti nazionali e locali, così come quelli relativi alla gestione dei singoli contatori dei clienti finali.

  • Oneri di sistema: si tratta di contributi che ogni cliente deve versare allo scopo di migliorare tutto il sistema di produzione e vendita dell'energia. Alcune finalità con cui vengono impiegati questi contributi vi sono gli incentivi alle rinnovabili, la promozione dell'efficienza energetica e la copertura del bonus elettrico.
  • Imposte: comprendono l'accisa, una tassa che si calcola in base al quantitativo di energia consumata, e l'IVA applicata alla spesa totale prevista (10% per i clienti domestici).

 

Bolletta della luce: come risparmiare e come districarsi in tutte le situazioni possibili

La voce che devi considerare con più attenzione se stai cercando di risparmiare sulle bollette è il costo dell'energia, comprensivo dei servizi di vendita. Mentre le altre voci sono più o meno standardizzate tra i vari operatori, è proprio sui servizi di vendita che si ha la maggiore concorrenza. Prima di sottoscrivere un contratto con un nuovo operatore, quindi, assicurati di valutare bene questo punto.

Alcuni consigli per risparmiare con la bolletta della luce

Sapete che In Italia si spendono 750 milioni di euro di luce? Sì pazzesco non è uno scherzo! Tutto ciò è dovuto ad una certa superficialità del consumatore italiano in alcune scelte, scelte che alla fine si pagano salate a fine mese.

Iniziamo dall'abuso, a nostro avviso, di lampadari enormi multi luce e dei faretti, queste soluzioni seppur splendide lato design costano, costano parecchio all'interno della bolletta della luce. Sì invece alle lampade fluorescenti, costano di più è vero, ma durano molto di più e sono in grado di trattenere i consumi in rapporto alle lampade a incandescenza.

Altra annosa questione, quella degli elettrodomestici. Se in casa avete elettrodomestici "antiquati" certamente pagherete molto cara la vostra bolletta della luce. Oggi per risparmiare è possibile: ad esempio avere un frigo di classe energetica A+++ è di fondamentale importanza!

Bolletta della luce pagata in ritardo: quali sanzioni?

Nella bolletta della luce c'è sempre indicata la scadenza entro il quale devi pagare. Se hai un contratto con un operatore a regime di maggior tutela, hai almeno 20 giorni di tempo dalla data di emissione del documento di fatturazione. Sa invece hai un contratto con un fornitore del mercato libero, tempi e scadenze previste per il pagamento delle bollette sono indicati nel contratto, oltre che nei singoli documenti di fatturazione.

Se sei in regime di maggior tutela e paghi la bolletta della luce in ritardo il venditore ti potrà chiedere gli interessi di mora, calcolati in base ai giorni di ritardo e al tasso di riferimento stabilito dalla Banca Centrale Europea (Bce) aumentato del 3,5% (es. se il tasso di rif. è del 3%, il tasso di mora applicato sarà del 6,5% annuo).

Se sei nel mercato libero e paghi la bolletta della luce in ritardo il venditore potrà chiederti degli interessi in base a quanto specificato nel contratto di fornitura.

Bolletta della luce non pagata: cosa rischio?

Se una bolletta della luce non viene pagata del tutto, il venditore deve inviarti una raccomandata contenente:

  • Termine ultimo per effettuare il pagamento (non può essere inferiore a 20 giorni dalla data dell'emissione della raccomandata e a 15 dalla data del suo invio).
  • Modalità con cui potrai comunicare all'operatore l'avvenuto pagamento.
  • L'eventualità che, se il tuo contatore lo permette, prima della sospensione totale della fornitura questa verrà ridotta per 15 giorni al 15% della potenza prevista dal contratto.

 

Se nonostante la raccomandata, continuerai a non pagare, il venditore potrà interrompere la fornitura dopo 3 giorni lavorativi dalla data del termine ultimo previsto per il pagamento.

Bolletta della luce in ritardo o mai arrivata: cosa fare?

Di solito le bollette arrivano con largo anticipo, ma può capitare che dei disguidi interni al gestore del servizio facciano sì che il documento arrivi in ritardo o, addirittura, non arrivi proprio. Una situazione che, in casi estremi, potrebbe portarti anche a subire la sospensione della fornitura per mancato pagamento.

Se ancora non hai provveduto, la domiciliazione delle bollette è un ottimo modo per difenderti da questi inconvenienti. Poiché il pagamento avviene tramite addebito sul conto corrente in modo del tutto automatico, anche se non ricevi fisicamente il documento sarai comunque in regola con i pagamenti.

In ogni caso, se la bolletta della luce arriva in ritardo o non arriva proprio, il consiglio è quello di fare un primo tentativo con il call center dell'operatore: occhio però a non farti liquidare con frasi tipo "non si preoccupi, vedrà che le arriverà presto".

Subito dopo invia al tuo fornitore una lettera di messa in mora, chiedendo che ti vengano recapitate le bollette in modo regolare secondo tempi e modi previsti dal contratto. Chiedi anche che non ti siano addebitati gli interessi di mora, dal momento che tu non hai alcuna responsabilità per il ritardo nel pagamento. Se lo ritieni opportuno puoi anche chiedere al fornitore che gli eventuali pagamenti arretrati vengano dilazionati in rate che non superino i tuoi abituali pagamenti.