Il Servizio Conciliazione Clienti Energia è stato creato dall’Aeegsi, l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, con l’intento di fornire a tutti gli utenti un valido supporto per risolvere rapidamente tutte le controversie nate con gli operatori energetici. Il mercato energetico sembra infatti essere particolarmente esposto a questo rischio, con utenti spesso insoddisfatti dei servizi offerti, che non esitano quindi a valutare nuove soluzioni di fornitura. In questo caso mettere le tariffe per l’energia elettrica presenti sul mercato a confronto, potrebbe essere il primo passo verso una scelta orientata al risparmio e all’efficienza dei servizi.

Fare un’attenta valutazione delle proprie esigenze di consumo potrebbe essere un buon criterio per valutare e quindi scegliere il piano tariffario più adatto. In questi casi informarsi su Acea e le sue condizioni contrattuali, o su Edison, o ancora su Illumia e gli altri operatori, potrebbe portare ad individuare nuove soluzioni, magari più vicine alle proprie esigenze.

Servizio Conciliazione: ecco come funziona

Il Servizio Conciliazione è un procedimento gratuito e volontario offerto a tutti i cittadini, ideato in conformità alla direttiva europea sulle modalità di risoluzione alternative delle controversie. L’iter di risoluzione prevede l’intervento di un conciliatore, ovvero di una figura specializzata nella gestione delle controversie con gli operatori energetici. Si può attivare il servizio solo ed esclusivamente per via telematica, accedendo all’apposita sezione del sito dell’Aeegsi, in cui sono riportate tutte le informazioni utili e le procedure da seguire.

Questo servizio può essere usato solo dopo aver presentato un reclamo in forma scritta al proprio operatore energetico. Una volta fatto questo primo passo è possibile passare alla fase successiva che riguarda la compilazione del Modulo di Richiesta di attivazione della procedura di conciliazione. Tutti i casi già conclusi che hanno già richiesto l’intervento dell’Autorità Giudiziaria, o il ricorso allo Sportello per il Consumatore di energia o l’avvio di pratiche di conciliazione paritetica, non potranno essere presi in analisi.

Un servizio valido

La validità del servizio è confermato anche dai dati raccolti a soli due anni di distanza dall’attivazione. Oltre al elevato numero di domande, circa 1002 solo nel primo anno, i dati mettono in evidenza anche l’elevato numero di casi risolti, ben l’88% delle segnalazioni. Tra i motivi segnalati dagli utenti rientrano errori di fatturazione, circa il 66% dei casi; problemi relativi al rispetto delle condizioni contrattuali, l’11%; casi relativi alle segnalazioni di danni, solo il 7%. In genere la questione segnalata è stata risolta in una media dopo soli 14 giorni.

Conciliazioni paritetiche

Tra le altre soluzioni messe a disposizioni degli utenti rientrano anche le conciliazioni paritetiche. In questo caso il cliente è rappresentato da un'Associazione dei clienti domestici o da un'Associazione dei clienti non domestici (PMI). In questo caso la conciliazione viene svolta da una commissione, formata dai due conciliatori che rappresentano le parti coinvolte, che hanno il compito di analizzare la questione e trovare una soluzione adatta. A questo punto il cliente potrà valutarla e decidere se accettarla o meno, comunicando la sua decisione nei termini previsti.