Sembra che gli italiani si stiano sempre più convertendo all'utilizzo di fonti rinnovabili per produrre energia. Risalgono a pochi giorni fa i dati di un'indagine di Legambiente che dimostrerebbe come l'Italia detenga il primo posto mondiale per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici. Complice probabilmente anche la possibilità di confrontare le offerte dell'energia elettrica e di prendere atto di come, con impianti fotovoltaici, sia possibile ridurre i consumi e, quindi, risparmiare.

Gli impianti fotovoltaici presenti nei comuni italiani sono 8.047 e, negli ultimi anni, si sono registrati risultati sempre più significativi in quanto a copertura di dei fabbisogni elettrici. Gli utenti possono ricorrere al web per informarsi su Eni Luce e le sue proposte, così come quelle di Edison Energia, per poi fare un'attenta riflessione e decidere se continuare sulla via dell'energia tradizionale o se investire un capitale e convertirsi alle energie rinnovabili installando impianti fotovoltaici.

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Prestiti per impianti fotovoltaici

Acquistare dei pannelli fotovoltaici comporta una spesa non irrilevante, certo nel corso degli anni verrà ammortizzata dal risparmio sui consumi, ma non si può negare che i prezzi degli impianti solari siano piuttosto elevati e che, spesso, gli italiani debbano ricorrere a dei prestiti bancari. Attualmente esistono finanziamenti in convenzione con lo stato, in modo tale da incentivare gli acquisti. C'è però una novità che farà piacere a tutti quegli italiani che si sono visti negare il prestito per installare pannelli perché privi di garante: ora è possibile ottenere un prestito chirografario.

Cos'è il prestito chirografario?

Il prestito chirografario per il fotovoltaico è un mutuo pensato per coloro che vogliono dotare la propria abitazione di pannelli fotovoltaici, godendo così di risparmi in materia di consumi energetici e allineandosi alle tendenze di tutela dell'ambiente. Presenta le caratteristiche di un normale prestito chirografario, quindi per ottenerlo è sufficiente la sola firma del richiedente, senza la necessità che il finanziamento sia garantito da cose o terze persone.

Caratteristiche

Come il normale prestito chirografario, anche quello per il fotovoltaico può essere concesso per una durata che va dai due ai cinque anni e la cifra può andare da un minimo di 10.000 mila euro ad un tesso massimo di 70.000 mila euro. Il capitale viene erogato da un istituto di credito ed è soggetto a tasso di interesse fisso o variabile.

Come richiedere il prestito chirografario?

A seguito dell'entrata in vigore del nuovo D.M. del 19.02.2007 è necessario far pervenire all'istituto di credito una copia della domanda presentata al gestore della rete locale contenente:

· il progetto preliminare dell'impianto fotovoltaico con la scheda tecnica

· il preventivo di spesa relativo ai costi da sostenere per la realizzazione dell'impianto

· l'elenco dei vincoli e delle autorizzazioni del fabbricato interessato alla costruzione

· la documentazione che provi la data di inizio lavori (D.I.A.)