Si celebra quest’oggi la 45esima Giornata della Terra, un evento ricordato da oltre 192 Paesi che rinnovano il loro impegno verso la difesa dell’ambiente e delle sue preziose risorse. Un’occasione per ricordare a tutti quanto sia importante offrire il proprio contributo attraverso scelte consapevoli e responsabili. La sensibilità verso le problematiche ambientali sembra aver spinto già molti consumatori verso l’adozione di fonti rinnovabili per le utenze domestiche. Infatti sono già molte le compagnie energetiche che adottano questo tipo di risorse. Per conoscere le proposte del mercato basta mettere le tariffe di energia elettrica presenti sul mercato a confronto, e scegliere la formula a basso impatto ambientale con un buon margine di risparmio.

Per trovare la formula che consenta di conciliare tutte le esigenze dei consumatori occorre valutare attentamente le condizioni proposte dalle varie compagnie energetiche. In questo caso il modo migliore è informarsi su Edison e le sue tariffe, o su Acea, o ancora su Eni e gli altri operatori energetici. Solo in questo modo si può avere la certezza di non commettere errori.

Giornata della Terra: un lungo percorso di iniziative

La Giornata della Terra venne proclamata per la prima volta il 22 aprile del 1970 grazie ad un’iniziativa della ONG internazionale di Washington. Immediata fu l’adesione da parte dei Paesi di tutto il mondo, che diedero vita ad una serie di iniziative mirate sensibilizzare l’opinione pubblica sulle grandi problematiche ambientali e tutelare le risorse naturali del pianeta, cercando di prevenire anche l’insorgere di altri ed eventuali disastri ambientali.

Da quella prima edizione, la Giornata della Terra ha ampliato progressivamente la sua rete di sostenitori che proprio in occasione di questa ricorrenza danno vita ad una serie di “azioni verdi”. L’obiettivo di tutte gli interventi è restituire qualcosa alla terra, troppo spesso privata delle sue risorse che vengono gestite irresponsabilmente, seguendo esclusivamente delle logiche basate su interessi economici.

L’obiettivo fissato per questa ultima edizione è piantare in tutti i continenti oltre un miliardo di alberi e semi. Si tratta di un progetto ambizioso che mira al coinvolgimento di tutti i continenti con una particolare attenzione per quelle aree colpite dalla guerre e dalle carestie, come l’Iraq in cui saranno piantato oltre 500 ulivi per ricordare tutte le vittime.

A Norwalk, negli Stati Uniti, per evitare l’estinzione delle farfalle locali saranno piantate degli arbusti adatti alla loro sopravvivenza; in Svizzera, la Scuola internazionale di Ginevra ha organizzato un mercato biologico i cui ricavati serviranno piantare alberi in varie zone pubbliche; a Dublino, invece, sono stati organizzati dei particolari percorsi per scoprire e valorizzare la fauna spontanea.

Le iniziative italiane

Tante sono le iniziative sparse sul territorio italiano, tutte mirate a celebrare questa importante ricorrenza. Ad esempio a Roma è possibile visitare il Villaggio per la Terra al Galoppatoio di Villa Borghese allestito appositamente per l’occasione oppure prendere parte ad una serie di seminari ed incontri tra esperti. L’evento più atteso arriverà nel mese di dicembre, con la Conferenza sul Clima di Parigi. Un’occasione d’incontro per le grandi potenze economiche chiamate ad attuare degli interventi concreti e vincolanti per evitare che gli effetti sul clima diventino irreversibili.