Con l'arrivo della stagione calda adottare alcuni utili accorgimenti e capire come rinfrescare casa minimizzando gli sprechi e il dispendio economico è essenziale. Innanzitutto occorre dotarsi si elettrodomestici energeticamente efficienti ed assicurarsi di apportare le dovute migliorie in fatto di isolamento termico dell'abitazione. Tuttavia anche adottare prassi di consumo consapevoli è essenziale, in tal senso è possibile mettere le tariffe per l'energia elettrica più vantaggiose a confronto così da selezionare velocemente una valida proposta per le personali esigenze.

Scegliere la tariffa per l'energia

Nella maggior parte dei casi, infatti, occorre tener conto del fatto che l'offerta di energia più conveniente è quella che meglio risponde alle necessità personali. Coloro che passano molte ora fuori casa, ad esempio, è bene che prendano in considerazione le tariffe biorarie. In altri casi sarà più indicato prediligere le opzioni monorarie o dual fuel. Informandosi su Eni e i suoi prodotti, Enel Energia, Acea ed altre compagnie del settore ciascuno sarà in grado di effettuare una scelta consapevole ed al contempo vantaggiosa.

Le detrazioni fiscali sugli elettrodomestici

Dopo aver individuato una valida fornitura per i consumi di energia domestici è bene sapere che per rinfrescare casa attraverso un climatizzatore è possibile approfittare delle detrazioni Irpef del 50% sull'acquisto di elettrodomestici energeticamente efficienti di classe energetica superiore alla A+. Rientrano nelle agevolazioni fiscali infatti le pompe di calore, apparecchi in grado sia di riscaldare che di refrigerare gli ambienti.

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Rinfrescare casa con i ventilatori a soffitto

Una valida alternativa ai climatizzatori sono i ventilatori a pale da collocare sul soffitto i quali consumano molto poco, all'incirca 15 volte in meno rispetto ad un climatizzatore.

Deumidificate l'ambiente

Rimuovere l'umidità presente nell'aria diminuirà notevolmente la percezione del calore. Impostare il vostro apparecchio per la climatizzazione sulla funzione "deumidificatore" vi consentirà di risparmiare sul consumo di energia ed al contempo renderà più confortevoli gli ambienti domestici. In tal senso basti pensare che un climatizzatore consuma tra i 400 e i 600 Kilowattora, utilizzando esclusivamente il deumidificatore ridurrete di un terzo il fabbisogno energetico.

No alle temperature troppo basse

Per evitare gli sbalzi termici ed eventuali problemi di salute è consigliabile impostare la temperatura del condizionatore tra i 25 ed i 27 gradi. In ogni caso è bene regolare la temperatura interna ed esterna ad una differenza massima di 6 gradi.

Evitate gli sprechi

Al fine di garantire il funzionamento efficiente dell'apparecchio ed evitare inutili sprechi ricordiamo che è necessario pulire regolarmente i filtri del climatizzatore e ricordarsi di chiudere porte e finestre mentre il dispositivo è in funzione.

Per evitare gli sprechi è sufficiente adottare alcune semplici prassi virtuose: evitare di collocare oggetti o mobilio in corrispondenza dell'apparecchio in modo da non ostacolare il flusso dell'aria, effettuare periodicamente la manutenzione e ricordarsi di accendere l'impianto solo durante le ore più calde avendo cura di spegnerlo quando ci si sposta in un'altra stanza o si esce di casa.