Bonus energia, c'è tempo fino al 30 aprile per organizzare le pratiche e aderire alle agevolazioni previste dal Governo. L'ha comunicato l'Aeeg (Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico) tramite Determina n. 4/DCCA/2015. Una buona notizia per quanti non erano riusciti a regolarizzare la propria situazione burocratica in seguito alle modifiche apportate dall'introduzione del nuovo regime ISEE. Il bonus energia prevede sgravi fiscali a famiglie in difficoltà economica e rappresenta un sussidio di importanza considerevole per chi ha la possibilità di giovarne. Il rapporto fra cittadini e consumi è in continuo divenire, le famiglie sprecano meno e sono più attente, usano il web per informarsi su Enel e le sue tariffe, quelle di Illumia, Eni e degli altri enti erogatori, vagliano le diverse alternative in modo molto più accurato che in passato. È il consumatore ai tempi della crisi, che fa di necessità virtù ma che spesso è frenato da una macchina burocratica lenta e poco comprensibile.

Bonus energia: altri 30 giorni di tempo

Da una parte la maggior consapevolezza su rischi e opportunità dei consumatori, dall'altra un Governo maggiormente attento a proporre sostegni e aiuti, soprattutto alle famiglie che più ne hanno bisogno. Il libero mercato ha aperto a nuove prospettive ma, allo stesso tempo, ha reso la situazione meno lineare. La rete diventa un sostegno in più per gli utenti, che possono reperire informazioni e porre i diversi operatori del settore energia a confronto, valutando al meglio le soluzioni proposte dal mercato. Nel frattempo, il nuovo ISEE ha mutato le procedure relative ala richiesta del bonus energia 2015, in molti si sono fatti cogliere impreparati, al punto che l'Autorità ha deciso di intervenire in modo ufficiale.

LEGGI ANCHE: Bonus Energia 2015: come funziona?

La Determina n. 1/DCCA/2015 aveva introdotto misure transitorie per l'inoltro della domanda di rinnovo del bonus energia, in seguito all'introduzione del nuovo sistema ISEE. La scadenza dei termini era stata stabilita a fine marzo 2015. In molti, però, non sono riusciti ad adempiere a quanto previsto dall'iter, al punto che l'Aeeg ha scelto di protrarre i termini per un altro mese.

Chi può aderire

La proroga è valida anche per chi non sia stato in grado di presentare neppure la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Anche nel mese di aprile, i richiedenti avranno la possibilità di inserire il valore ISEE 0.1 nel caso in cui essi non abbiano ancora ricevuto l'attestazione ISEE ma soltanto la ricevuta di presentazione della DSU.

Ovviamente, l'accettazione della domanda presuppone che il valore ISEE raggiunto da chi presenta richiesta di rinnovo sia conforme a quando stabilito nei parametri di concessione del bonus energia. Valori superiori causano il rigetto della richiesta.