Luce e gas sono le principali voci in uscita dei bilanci familiari. Con l’arrivo della stagione invernale aumenta ulteriormente il fabbisogno, con inevitabili conseguenze sui costi delle bollette. La sola strada da percorrere in questi casi è quella di trovare delle tariffe convenienti, in grado di assicurare un buon margine di risparmio ai consumatori. Per trovare la soluzione giusta basta mettere le tariffe di luce e gas proposte dai vari operatori a confronto, ed individuare la formula più conveniente.

In questo caso le proposte non mancano, basta guardarsi intorno e cercare le giuste informazioni. Ad esempio informandosi su Edison, o su Eni o Acea e gli altri operatori del mercato, è possibile individuare la formula più adatta alle proprie esigenze di risparmio.

Luce e gas: muoviamoci con anticipo

Le previsioni meteo non sono incoraggianti, sono previsti ulteriori peggioramenti già nelle prossime ore. Una ragione in più per restare rintanati al caldo, chiusi tra le rassicuranti pareti domestiche. Per giocare d’anticipo ed ottimizzare le possibilità di risparmio, sarebbe opportuno seguire delle periodiche attività di manutenzione degli impianti. Un’attività che dovrebbe essere estesa anche alle porte e alle finestre delle abitazioni, per evitare perdite e quindi inutili sprechi di energia e denaro.

Una buona norma da seguire sarebbe anche quella di limitare la temperatura preimpostata degli impianti di riscaldamento. Un gesto che eviterà non solo gli sprechi energetici, ma limiterà anche i rischi per la nostra salute. Del resto la normativa nazionale definisce i 20 gradi come la temperatura ottimale per rendere gli ambienti salutari e confortevoli. Senza dimenticare che il consumo stimato per ogni grado centigrado superiore a questa soglia va ad aumentare del 6 o 7% i costi indicati in bolletta.

Limitare le dispersioni di calore ed energia

Verificata la totale integrità dei materiali e il corretto funzionamento di porte e finestre, si potrebbe pensare di adottare dei materiali isolanti per evitare di disperdere il calore domestico e mantenere per un tempo più prolungato delle buoni condizioni di comfort. Un’altra strategia sarebbe quella di evitare di coprire termosifoni e le fonti di calore con materiali plastici o tendaggi dalla trama troppo fitta. Meglio lasciarli liberi, permettendo al calore di propagarsi nell’ambiente.

Usare la caldaia e, più in generale tutti gli elettrodomestici, nel momento di reale bisogno, evitando di lasciarli in modalità stand-by. Una regola semplice, da seguire soprattutto in vista di partenze o nei casi di uso occasionale e limitato. Nel caso della caldaia poi sarebbe addirittura opportuno spegnerla durante la notte. Un consiglio valido per risparmiare luce e gas, potrebbe essere l’abitudine di usare tutti gli elettrodomestici quando necessario e a pieno carico.

Se gli impegni quotidiani portano a trascorrere la maggior parte della giornata fuori casa, converrebbe allora sottoscrivere un contratto con tariffa bioraria. Concentrando la quasi totalità dei consumi in determinate fasce orarie, dalle 19 alle 8 del mattino nei giorni feriali e durante tutto il weekend e i festivi, è possibile avere un ottimo margine di risparmio.