Fotovoltaico a dettare i ritmi, eolico e idroelettrico ad assecondarlo. Lo scenario annunciato in ambito energetico sembra essere questo, con le energie rinnovabili ad occupare un ruolo sempre più rilevante a livello globale. L’energia green, secondo le stime di settore, provvederà al 50% del fabbisogno energetico mondiale. Un’evoluzione che produrrà effetti positivi incommensurabili sulla sostenibilità ambientale oltre che un abbattimento dei costi dell’energia. Una notizia da non prendere certo sotto gamba, se si considera il continuo rincaro in bolletta che ha spinto una vasta porzione di popolazione a porre le tariffe gas e luce dei vari operatori a confronto alla ricerca del risparmio.

Fotovoltaico guiderà l’espansione della green energy

Il settore energetico in Italia sta attraversando una fase transitoria importante, con il servizio di maggior tutela pronto a scomparire in favore del libero mercato totale. La novità diventerà operativa dapprima per la fornitura di gas che, a partire dal prossimo 30 giugno, diventerà a tutti gli effetti un prodotto del libero mercato; l’abolizione del servizio di maggior tutela verrà estesa anche alla fornitura elettrica dal 30 giugno 2016. Ciò darà il via a una serie di migrazioni dei clienti, spinti a informarsi su Edison e i suoi costi per compararli a quelli di Eni, Enel, Illumia, ecc.

Alle modifiche pronte a scattare dal punto di vista legislativo si spera che, anche in Italia, possa corrispondere un avanzamento dal punto di vita delle innovazioni. Il comparto delle rinnovabili – fotovoltaico in prima battuta – si annuncia pronto a segnare il nuovo corso energetico globale. E le premesse sono ottime, come annunciato dall’ultimo rapporto World Energy Outlook.

Le rinnovabili raddoppieranno entro 10 anni

Secondo le stime rese pubbliche nell’ultimo rapporto, entro il 2025 si assisterà al raddoppio dell’energia prodotta al mondo tramite risorse rinnovabili. In particolare, a trascinare il settore saranno fotovoltaico (che assorbirà il 33,4% del mercato), eolico (32,7%) e idroelettrico (25,3%). I dati parlano di un aumento dell’energia prodotta annualmente, che passerà dai 1566 gigawatt del 2012 ai 3.203 del 2025.

Le rinnovabili si sviluppano in tutto il mondo

Sebbene l’Europa dovrebbe conservare la propria posizione di leadership dei settori rifiuti e fotovoltaico, si potrebbe assistere a una ulteriore crescita dei Paesi in via di sviluppo, i quali hanno già investito massivamente nelle energie green, tanto che zone come America Latina, Medio Oriente e Africa svolgono oggi un ruolo importante in seno alla produzione energetica verde mondiale.

Lo sviluppo di nuove tecnologie, applicate dal fotovoltaico ai sotto-settori meno consolidati, hanno abbattuto i costi e incentivato agli investimenti in ottica green.

La crescita per settore

Come detto, la crescita più rilevante dovrebbe essere fatta segnare dal fotovoltaico, che passerà dai 93,7 Gw generati nel 2012 ai 668,4 stimati per il 2025.

La capacità globale del comparto idroelettrico, attestata nel 2012 sui 1085 Gw, guadagnerà ulteriori fette di mercato, raggiungendo quota 1498 Gw entro i prossimi 10 anni. A sospingere il settore saranno in particolar modo i nuovi investimenti previsti in Paesi quali Cina, Turchia, Brasile, Vietnam, India e Russia.

“L’Europa resterà la regione più importante nel segmento relativo a bioenergia e rifiuti a livello globale, poiché le future espansioni di capacità in questo segmento si avranno in Sud-est asiatico, Australasia, Nord America, Turchia, Islanda e Kenya, – ha commentato Harald Thaler, Industry Director di Frost & Sullivan – Dopo il 2025, anche la tecnologia dell’energia marina sarà ampiamente utilizzata, grazie all’aumento della disponibilità dei governi a sostenere le tecnologie emergenti.”