Tutti quanti nelle nostre case desideriamo essere comodi e usufruire senza pensieri dei servizi relativi alle utenze domestiche. Se non fosse per la rete, dove è possibile risparmiare mettendo le offerte per l'energia elettrica a confronto o informandosi sulle tariffe gas più convenienti, però, i continui rincari sulle fatture energetiche ci costringerebbero sempre più spesso a limitare i consumi casalinghi rendendoci la vita impossibile.

Oltre a mettere le offerte Acea Energia a confronto con quelle di Eni o Edison, è inoltre possibile informarsi sugli impianti per l'energia pulita che possano garantire un cospicuo risparmio e contemporaneamente tutelare l'ambiente. Questi solitamente sono però macchinari voluminosi e ingombranti e spesso troppo distanti dai centri abitati per poter essere utilizzati dai cittadini.

A superare questi ostacoli logistici è il progetto Alberi del vento proposto dalla start up parigina fondata da Jérôme Michaud-Larivière nel 2015. Nel tentativo di rendere più accessibili ai comuni cittadini le risorse dell'energia pulita, infatti, il team francese ha sviluppato un albero artificiale che sfrutta la minima forza eolica per produrre elettricità.

"L'idea", dichiara il fondatore Jérôme Michaud-Larivière, "mi è venuta in una piazza dove ho visto le foglie muoversi al vento". L'energia prodotta, d'altronde "doveva venire da qualche parte ed essere traducibile in watt"; ed è proprio attraverso le piccole lamelle alloggiate nelle finte foglie dell'albero del vento che tutto questo avviene.

Le lamelle si muovono proprio sfruttando la minima energia eolica indipendentemente dalla sua direzione, captandone e trasformandone la forza in elettricità. L'obiettivo è quello di sfruttare ogni piccolo movimento d'aria per generare e produrre energia atta ad alimentare le abitazioni private o alcuni impianti pubblici come i lampioni a LED o le stazioni di ricarica per le auto elettriche.

In attesa di un albero perfetto, che produca lo stesso tipo di energia pulita attraverso foglie costituite da fibre naturali, radici geotermiche e una corteccia ricoperta di cellule fotosensibili, ci si può ben accontentare del prodotto francese, utile al risparmio e al benessere nostro e dell'ambiente.