Tutti noi siamo a conoscenza del fatto che ridurre i consumi di energia non solo comporta notevoli vantaggi in bolletta ma ci permette di ridurre l'impatto ambientale. Scegliere l'autonomia energetica, gli impianti ad energia solare e ridurre al minimo gli sprechi sono prassi essenziali, al contempo però è importante anche individuare un'offerta di energia in linea con il nostro stile di vita ed abitudini di consumo. In questi casi possiamo mettere le tariffe di energia elettrica a confronto in modo tale da trovare rapidamente l'opzione migliore.

Non sono solo i privati a scegliere prassi di consumo ecosostenibili ed energia rinnovabile. Per questa ragione le compagnie del settore hanno predisposto svariate soluzioni così da assecondare le richieste di tutti i clienti. Per trovare la tariffa più in linea con le esigenze personali, della propria famiglia o impresa risulta conveniente comparare Eni e le sue proposte con Enel Energia ed Acea. Di recente ad annunciare il ricorso all'energia pulita è stata la multinazionale Amazon.

La più grande azienda di e-commerce era stata bocciata lo scorso aprile dal rapporto di Greenpeace "Clicking Clean: How Companies are Creating the Green Internet", che indagava sulle misure messe in atto dalle compagnie del web, nel settorecloud, per ridurre l'impatto ambientale. Secondo Greenpeace, Amazon alimentava i propri servizi on line con energia pulita esclusivamente al 15% del fabbisogno complessivo.

Adesso Amazon annuncia un passaggio all'energia rinnovabile al 100% per il cloud computing ma non ha specificato i termini del suo impegno dal punto di vista temporale. Gli attivisti Greenpeace chiedono maggiore trasparenza all'azienda ed un impegno più pragmatico. In passato già Google, Facebook e Apple avevano scelto di investire e finanziare progetti green.