Risparmiare su luce e gas è un'esigenza che sta a cuore a molti italiani. Spesso e volentieri i costi per la fornitura elettrica incidono notevolmente sulle tasche dei consumatori. Ovviare a simili problematiche ed abbattere i costi in bolletta, tuttavia, è possibile attuando interventi di riqualificazione energetica alla propria abitazione e scegliendo una tariffa per l'energia tra quelle più convenienti del mercato. Per trovare agevolmente un'offerta possiamo confrontare le migliori tariffe luce e gas dei principali operatori così da selezionare quelle più competitive ed adeguate alle esigenze di ciascuno.

Nel momento in cui scegliamo la tariffa per l'energia, è bene saperlo, occorre ponderare con cura quale sia l'offerta maggiormente in linea con le nostre esigenze. Per evitare sprechi e ridurre l'impatto ambientale è possibile informarsi sulle tariffe Illumia e confrontarle con quelle Acea tenendo conto delle personali abitudini di consumo e stili di vita.

Di recente è stata diffusa la notizia dell'arrivo della bolletta 2.0: a partire da settembre 2015 saranno introdotte nuove misure per semplificare e rendere maggiormente trasparente la lettura dei costi di luce e gas. L'Authority per l'energia ha predisposto che le bollette divengano più immediate e di facile consultazione, in una sola pagine saranno racchiuse tutte le voci principali, utenze, costi, consumi, estremi per la fatturazione.

Per facilitare la fruizione dei dati da parte dei consumatori sarà abolito l'eccesso di dati che ha caratterizzato le bollette così come le conosciamo. Nelle cassette della posta ma, anche su computer, tablet e smartphone sarà possibile consultare le proprie spese per la fornitura di luce e gas. Gli operatori del settore stanno già provvedendo ad adeguarsi alle nuove disposizioni previste dall'Authority.

Al fine di rendere chiare le voci di costo la semplificazione riguarderà anche i termini utilizzati nella bolletta sintetica, più chiari diverranno anche i conguagli. Nella prima pagina della bolletta sarà indicato anche il costo medio unitario del kilowattora/standard metro cubo, come rapporto tra la spesa totale e i consumi fatturati. Per chi volesse approfondire le diverse voci di costo, sarà possibile richiedere alla propria compagnia di riferimento gli elementi specifici, ovvero le diverse pagine con la descrizione analitica delle componenti che determinano la spesa complessiva.