Tutte le famiglie fanno attenzione ai consumi di energia elettrica e per risparmiare si mettono a confrontare le offerte di Illumia, Enel e delle altre compagnie energetiche sul mercato. La stessa attenzione ai consumi e agli sprechi di energia è quella che caratterizza l'organizzazione dei Mondiali di Calcio di Brasile 2014 che si presentano come i più ecosostenibili di sempre. Almeno questo è l'obiettivo di Izabella Teixeirai, ministro dell'Ambiente del governo brasiliano, che ha dichiarato: "Vogliamo segnare gol verdi".

L'atmosfera è già calda dunque in Brasile in occasione dei Mondiali di Calcio 2014 e il governo mostra i muscoli. Se le famiglie che vogliono risparmiare sui costi dell'energia devono confrontare le offerte sul libero mercato diversi sono gli strumenti per una Nazione come il Brasile. Nonostante la produzione di 1,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica stimata per l'evento sportivo (nei preparativi e durante il mese di competizione) il Brasile infatti compenserà le emissioni con il mercato dei crediti di carbonio. Questa dunque l'arma del ministero e di Izabella Teixeirai.

I Mondiali di Calcio di Brasile 2014 si presentano come già più ecosostenibili dei precedenti eventi sportivi. Le emissioni di CO2 registrate sono infatti la metà di quelle prodotte dalle Olimpiadi di Londra 2012, ma Izabella Teixeirai promette di fare ancora meglio con il contributo del mercato dei crediti di carbonio. In questo modo l'imponente mobilitazione di mezzi e macchine che hanno contribuito a organizzare l'evento sarà compensato da un'economia green.

Ma non è tutto qui. Infatti, durante tutto il periodo dei Mondiali di Calcio di Brasile 2014 i turisti potranno scaricare l'applicazione "Green Passport" creata dal governo brasiliano in collaborazione con il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP). Questa app per smartphone e tablet permetterà ai turisti di adottare uno stile di vita green e rispettare anche le comunità locali. Per ulteriori informazioni consigliamo di visitare il sito dell'UNEP all'indirizzo www.unep.org.