Chi non ha mai sognato di pagare di meno la bolletta dell'energia? E chi invece non ha mai avuto qualche dubbio sulle voci di costo presentate nella tariffa? Da quando è entrata in vigore la semplificazione delle bollette l'operatore Eni, Enel e tutte le altre compagnie energetiche hanno riformato la loro proposta commerciale che spesso include il calcolo del prezzo in base a consumi stimati o consumi rilevati.

Per risparmiare sui costi della luce e del gas, però, è necessario non solo adottare un comportamento di consumo che si adatti all'ambiente oltre che alle nostre esigenze, ma anche conoscere come viene gestita l'utenza domestica energetica da parte degli operatori.

Ovvero, come è fatta la bolletta dell'energia? Cosa indicano le voci di costo? E soprattutto, che differenza c'è tra costi stimati e costi rilevati? Quali paghiamo realmente? Queste domande sono più che lecite perché effettivamente la differenza tra le due c'è ed è pure tanta.

I consumi stimati sono quelli che il nostro operatore attribuisce stimandoli dallo storico dei nostri consumi e possono essere addebitati o tra una lettura e l'altra del contatore o nel caso in cui si sia clienti di un operatore del servizio di maggior tutela.

Nel caso di operatori del mercato libero, invece, i consumi stimati vengono indicati quando manca una lettura del contatore oppure in un momento intermedio tra una lettura e l'altra.

I consumi rilevati, invece, sono quelli che effettivamente calcolano quanto abbiamo consumato perché si annotano dopo la lettura del contatore; è un consumo che possiamo noi stessi controllare periodicamente.

Molte volte può capitare che le due voci si confondano o che si crei un discostamento significativo tra i due come nel caso della bolletta con profilo standard: questo tipo di bolletta prevede una soglia massima di consumo oltre la quale l'utente pagherà di più rispetto a quanto pattuito col contratto.

Quando vediamo in bolletta dei consumi stimati molto elevati che non appartengono al nostro stile di consumo, sarà bene inoltrare un reclamo all'operatore e richiedere una verifica dell'accaduto.