Tutte le famiglie sanno bene quanto sia importante gestire il consumo di energia elettrica nella propria casa e scegliere fra le tariffe di Enel, Eni, Edison e così via. Tuttavia ottimizzare i propri consumi non è facile e l'esigenza in futuro sarà sempre più quella di sfruttare al meglio reti elettriche e tecnologie ICT. In particolare sarà questo un settore di grande importanza per le città intelligenti che, per sostenere il crescente fabbisogno energetico, dovranno dotarsi di smart grid, ovvero sistemi integrati di distribuzione e monitoraggio dell'energia elettrica.

La fornitura di energia elettrica nelle case e negli edifici in generale, infatti, è un tema molto delicato che tocca aspetti economici e anche ambientali. Della gestione energetica nelle città intelligenti e di molto altro si discuterà allo Smart Grid International Forum, un evento dedicato che si svolgerà a Roma il 14 aprile presso il Centro Congressi Fontana di Trevi di Roma. Al meeting parteciperanno numerosi stakeholder del settore oltre a tecnici, istituzioni e rappresentanti delle aziende. Gli incontri, inoltre, saranno seguiti da diversi portali di informazione come Quotidiano Energia e Canale Energia.

Proprio Quotidiano Energia fa delle smart grid uno degli ambiti di maggiore interesse e pubblica spesso degli approfondimenti dedicati. Sul settimanale e7, ad esempio, negli ultimi mesi sono uscite molte interviste che hanno toccato nel vivo l'argomento e hanno coinvolto diversi operatori del settore. Uno di questi è Marcello Bondesan, responsabile Ing. Energia Gruppo Hera, a cui è stato chiesto un parere proprio sullo sviluppo delle città intelligenti.

"Le aree di intervento per rendere una città più intelligente sono fondamentalmente cinque: ambiente, mobilità, reti (elettriche, gas, acqua, ecc.), illuminazione pubblica e servizi informativi - ha affermato Bondesan - All'interno di queste aree di intervento le azioni che possono essere realizzate sono di due tipi: il primo riguarda soluzioni che danno ai cittadini benefici diretti ed immediati (si pensi ad esempio ai sistemi di regolazione per l'illuminazione pubblica); il secondo riguarda interventi che consentono a terzi di realizzare soluzioni innovative, le quali a loro volta, in maniera indiretta, porteranno poi vantaggi ai privati e al territorio".

Come rappresentato chiaramente da Marcello Bondesan, quindi, la città intelligente sarà resa tale da una complessa interazione di rapporti e da un efficace sistema comunicativo. Le smart grid servono proprio a questo: forniscono informazioni utili per la gestione ottimale del servizio energetico. Se siete interessati a seguire il progresso del settore, quindi, il consiglio è di continuare a informarsi tramite le testate specializzate e cerchiare col rosso la data del 14 aprile, giorno nel quale avverrà lo Smart Grid International Forum. L'evento è dedicato principalmente ai professionisti del settore, ma al termine della manifestazione verrà redatto e diffuso un report a sintesi dei risultati ottenuti.