Combattere gli sprechi di energia è un obiettivo importante non solo per poter risparmiare sul costo del gas per il riscaldamento e su quello della luce, ma è una questione preminente anche per l'ambiente. Produrre quantitativi di energia in più per poi lasciarli inutilizzati è un dispendio inutile di risorse energetiche ed economiche.

Scegliere la migliore offerta di energia, infatti, basterà a pagare di meno sui consumi ma non certo a tagliare sugli sprechi ambientali. Si stima che in Europa ogni anno si sprechino 100 Twh per il solo consumo domestico e che la maggior parte dell'inefficienza energetica provenga proprio dai negozianti e dai produttori.

Per combattere questi sprechi, è nata la campagna europea MarketWatch che ha voluto sensibilizzare i cittadini al tema del risparmio energetico e ha individuato molti punti vendita e negozianti poco sensibili al tema per porre rimedio e dare istruzioni sull'uso corretto dell'energia nei loro esercizi commerciali.

In Italia questa campagna è stata condotta da Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino (Mdc) che hanno controllato laddove le autorità nazionali non sempre riescono ad arrivare anche perché non sempre le etichette energetiche soddisfano le esigenze di risparmio energetico in tal senso.

Il progetto è stato co-finanziato dal programma Intelligent Energy Europe dell'Unione Europea, ed è stato promosso da sedici realtà europee operanti nella società civile. È stata effettuata una campagna di test sugli elettrodomestici venduti sia online che sul mercato tradizionale per far luce su chi non segue le direttive europee che permettono ai consumatori di risparmiare sull'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.

Il progetto è ancora in corso e l'obiettivo è quello di fare 110 visite all'anno nei negozi fisici e online. L'obiettivo è quello di creare un vero e proprio database da girare alle autorità che lo potranno utilizzare come punto di riferimento per tutelare i cittadini e combattere comportamenti sbagliati.