Detrazioni fiscali 2014 su risparmio energetico, ristrutturazioni, bonus mobili ed elettrodomestici: quale documenti occorre procurarsi e conservare per accedere alle detrazioni fiscali al 65% (Ecobonus) e al 50%? Ecco una mappa divisa per tipologia di bonus.

Detrazioni fiscali 2014 su risparmio energetico: la documentazione

Per ottenere le detrazioni fiscali sul risparmio energetico occorrono diverse certificazioni. L'asseverazione che consente di dimostrare che i lavori realizzati sono effettivamente adeguati ai requisiti richiesti per le agevolazioni fiscali. Abbiamo poi l'attestato di certificazione energetica, documento che riporta i dati riguardanti l'efficienza energetica dell'immobile e la scheda informativa sui lavori effettuati, che va redatta come da guida dell'Agenzia delle entrate (vedi in fondo all'articolo). Entro 90 giorni vanno inviati a Enea copia dell'attestato di certificazione/qualificazione energetica e la scheda informativa.

Quali documenti vanno conservati per ottenere le detrazioni fiscali 2014 al 65% sul risparmio energetico? Occorre conservare il certificato di asseverazione, la ricevuta dell'invio a Enea, le ricevute di pagamento che dimostrano le spese effettuate (fatture, ricevute di bonifico bancario o postale).

Detrazioni fiscali 2014 ristrutturazioni edilizie: la documentazione

Passiamo a vedere i documenti importanti per beneficiare delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie al 50%. I cittadini devono possedere domanda di accatastamento (in caso l'edificio non è stato censito), ricevute del pagamento dell'imposta comunale, nel caso la si debba pagare, "la delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori (per gli interventi su parti comunali di edifici residenziali", come riporta la guida del'Agenzia delle Entrate, e tabella di ripartizione spese. E poi ancora dichiarazione del consenso alla realizzazione dei lavori dal possessore dell'edificio (in casi particolari), le abilitazioni necessarie per il tipo di interventi effettuati o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà con data inizio lavori e attestazione che gli stessi sono incentivabili.

Inoltre per le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie 2014 va inviato all'ASL comunicazione con dati del committente e località dei lavori, tipo di intervento, dati dell'azienda che esegue i lavori e inizio dell'intervento di recupero. Ovviamente vanno conservati bonifici, fatture e altre attestazioni di pagamento.

Detrazioni fiscali elettrodomestici, mobili e arredi

Passiamo infine alle detrazioni fiscali su elettrodomestici, mobili e arredi, con bonus del 50%. La detrazione si ottiene indicando le spese nella dichiarazione dei redditi, la documentazione da conservare riguarda ricevute del bonifico, ricevute di transazione effettuata (per carte di credito/debito), le fatture di acquisto di beni o servizi. Ricordiamo infine che per avere le detrazioni fiscali 2014 su elettrodomestici e mobili nei bonifici va indicata causale del versamento, codice fiscale di chi usufruisce della detrazione e codice fiscale o partita Iva del soggetto verso cui si fa il bonifico.

Per approfondire tutti gli argomenti trattati e i casi particolari possibili rimandiamo alle guide ufficiali del sito Casa.governo.it.