Il conto energia termico 2014 prevede uno stanziamento da parte dello Stato di 900 milioni l'anno. Questi sono così divisi:700 milioni per le imprese e privati e 200 milioni per le amministrazioni pubbliche. Lo Stato in questo modo incrementa la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Conto energia termico 2014: quali sono gli interventi incentivabili ?

Il conto energia termico 2014 non è cumulabile con altri bonus e copre il 40 % dell'investimento fatto. Gli incentivi per l'investimento si avranno in varie tranche in un periodo compreso tra i due e i cinque anni e saranno commisurati al tipo di intervento che si intende eseguire, alla zona climatica in cui si vuole installare l'impianto e alla fine dalla potenza dell'impianto. Gli interventi che fruiscono di tale incentivo sono da una parte quelli che incrementano l'efficienza energetica come ad esempio l'isolamento termico e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale che utilizzano generatori di calore a condensazione. Dall'altra parte abbiamo degli impianti che mirano alla produzione di energia termica mediante delle fonti rinnovabili come ad esempio la sostituzione di impianti invernali con nuovi impianti dotati di pompe di calore che utilizzano energia geotermica e aerotermica e la sostituzione di impianti elettrici che scaldano acqua con quelli che la scaldano attraverso pompe di calore.

Conto energia termico 2014: chi può richiedere gli incentivi?

I soggetti privati possono accedere solo agli incentivi che mirano alla produzione di energia termica tramite fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza mentre le pubbliche amministrazioni possono accedere sia a quest'ultimo sia agli incentivi che incrementano l'efficienza energetica.

Conto energia termico 2014: come si richiedono gli incentivi?

Gli incentivi possono essere richiesti dalle Amministrazioni Pubbliche attraverso due modalità o l'accesso diretto o mediante prenotazione. Poi si deve compilare una domanda che va inoltrata entro 60 giorni dalla fine dei lavori e deve contenere tutte le informazioni utili, dal tipo di intervento eseguito ai dati dell'immobile in cui è stato fatto. Per i privati invece, gli incentivi si possono richiedere solo mediante l'accesso diretto compilando la scheda-domanda sul portale internet GSE. La domanda poi va presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori inserendo le informazioni utili date dal tipo di intervento che è stato eseguito ai dati dell'immobile.