L'Italia è un paese ricco di tante risorse naturali (il sole, il vento, l'acqua) e per questo motivo sta alimentando il ricorso alle energie rinnovabili. Le politiche a favore dell'energia rinnovabile fino ad oggi sono state altalenanti e spesso mediocri, tranne in qualche Regione come la Puglia che in questi ultimi anni ha dimostrato una maggiore attenzione all'ambiente e all'ecologia, ma ancora non basta.

La strada da percorrere è ancora molto lunga. Nonostante ciò in Italia è in crescita l'utilizzo delle energie rinnovabili. In percentuale ben il 30% delle lampadine italiane accese si illuminano grazie all'energia alternativa.

Sono cifre molto basse rispetto al consumo nazionale ma significative se si pensa a tutte le industrie del nucleare che cercano di far pressione contro queste energie pulite.

Di una certa importanza anche le abitudini acquisite del risparmio energetico contro lo spreco (ad esempio spegnere la luce quando realmente non ci serve), portano ad un considerevole risparmio di queste energie.

L'utilizzo del fotovoltaico, e quindi delle energie rinnovabili, ha portato ad un minore utilizzo delle centrali a carbone o a combustibili fossili, settore entrato piano piano in crisi a favore di altre energie alternative (come per l'appunto il fotovoltaico). Il sempre più frequente ricorso al fotovoltaico e alle energie rinnovabili ha portato, ad esempio, anche all'abbattimento dei costi dell'elettricità durante i periodi estivi.

Il cammino è lungo e lento ma il futuro per l'Italia sembra ormai colorato di verde.

Si spera che anche gli occhi di chi governa questa Nazione siano orientati nel verso giusto creando sempre di più politiche favorevoli all'incremento e all'utilizzo delle energie rinnovabili.