Le detrazioni fiscali al 65%, il cosiddetto Ecobonus, sta riscuotendo un grande successo tra i cittadini italiani. La misura, introdotta nello scorso mese di giugno e recentemente prorogata con la legge di stabilità, è al momento al centro del dibattito politico per la proposta di estendere le detrazioni addirittura all'anno 2020, presentata in un emendamento da alcuni deputati del Movimento 5 Stelle.

E intanto tra gli italiani che stanno pensando di apportare modifiche alla propria casa emergono sempre più numerose richieste di chiarimento su termini e requisiti per accedere alle detrazioni.

A suscitare interesse, in particolare, è l'opportunità di installare pannelli solari: ma quali impianti, e in quali termini, possono fruire del bonus? Andiamo a vederlo, sulla base delle indicazioni fornite direttamente dall'Agenzia delle Entrate.

Innanzi tutto un chiarimento fondamentale: gli interventi ammessi all'Ecobonus sono quelli che prevedono l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, da utilizzare per usi domestici, industriali, o per soffisfare il fabbisogno di centri come piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.

In sostanza, alle detrazioni al 65% possono accedere i privati, ma anche tutte le strutture che svolgono una vasta tipologia di attività e offrono servizi per cui è richiesta l'acqua calda.

Assimilabili ai pannelli solari, nota importante, troviamo anche i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per l'esclusiva produzione di acqua calda. L'Enea chiarisce che le spese sostenute per l'installazione di tali sistemi sono ugualmente ammesse alle detrazioni 65%.

Nel caso particolare in cui si decida di installare un sistema termodinamico adatto alla produzione combinata di energia elettrica insieme all'energia termica, occorre ricordare che le spese detraibili sono soltanto quelle sostenute relativamente alla generazione di energia termica. In questo caso, per calcolare l'importo da detrarre al 65%, occorrerà operare un calcolo in percentuale tra la produzione di energia termica e quella totale.

Importante ricordare che per gli interventi di installazione di pannelli solari (o, come abbiamo visto, di sistemi termodinamici a concentrazione solare) l'importo massimo detraibile ammonta a 60 mila euro.

Per l'asseverazione dell'intervento è richiesto un termine minimo di garanzia che si attesta a cinque anni per i pannelli e i bollitori e due anni per gli accessori e i componenti tecnici. Risulta poi indispensabile che i pannelli installati siano conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, certificati da un organismo di un Paese dell'Unione Europea e della Svizzera.

Infine, per usufruire dell'Ecobonus al 65% è necessario che i pannelli solari siano installati su un edificio esistente.