Il fotovoltaico è una forma di energia che si sta espandendo a vista d'occhio e che, in un certo senso, ha generato qualche preoccupazione tra i fornitori delle forme di energia più tradizionali. Questo perché l'eventuale diffusione del fotovoltaico su vasta scala potrebbe andare a scalfire le certezze accumulate sul mercato dai produttori che potrebbero vedere in qualche modo a rischio il consumo di quanto da loro messo sul mercato.

In quest'ottica l'Imperial College di Londra ha dedicato una relazione nell'ambito del progetto European PV Parity illustrando gli aspetti economici dell'allacciamento degliimpianti fotovoltaici alla rete elettrica. Le conclusioni emerse dalla ricerca hanno evidenziato come il collegamento del fotovoltaico alle infrastrutture elettriche non comporterà costi troppo elevati e potrebbe quindi avere importanti sviluppi nei prossimi anni.

L'analisi degli esperti aveva come obiettivo quello di studiare la fattibilità dell'installazione, entro il 2030, di 480 GW solari che sarebbero in grado di fornire il 15% del fabbisogno di energia elettrica in tutto il continente europeo. Le risultanze dell'indagine hanno confermato come la cosa sia realizzabile e come la voce di spesa principale sarebbe quella relativa al costo della capacità di backup, soprattutto nei paesi nord europei dove ammonterebbe a circa 14,5 €/MWh a causa delle difficoltà per usare il fotovoltaico in luogo dell'energia elettrica.

Gli esperti hanno anche stimato il costo necessario per migliorare la rete di rifornimento e distribuzione del fotovoltaico che dai nostri giorni fino al 2030 dovrebbe vedere un enorme sviluppo. La cifra in questo caso sarebbe di circa 9 euro/MWh che diminuirebbe in maniera sostanziale negli stati nel sud Europa dove il consumo di picco coincide con il picco di produzione.

Decisamente bassa anche la spesa per la trasmissione relativa all'integrazione del fotovoltaico con la rete elettrica che è stata quantificata in 0,5 euro/MWh nel 2020 e in 2,8 euro/MWh nel 2030. In sostanza costi assolutamente contenuti per integrare il fotovoltaico con la rete elettrica, operazione che nei prossimi anni potrebbe consentire di avere a disposizione un quantitativo di energia maggiore rispetto al recente passato.