Risparmiare sulla bolletta elettrica con il Bonus energia. Le famiglie che versano in condizioni economiche disagiate possono farlo grazie agli aiuti predisposti dal Governo, che ha messo a disposizione questo strumento proprio per venire incontro alle esigenze di quanti, a causa di disagi comprovati, non hanno la possibilità di vivere con serenità.

Il Bonus energia elettrica chi lo può richiedere? I clienti con utenza "domestica" titolari di un contratto di fornitura elettrica con una potenza che non supera i 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, come si legge nel testo approvato dall'apposita commissione.

Per ottenere il Bonus energia elettrica inoltre bisogna avere un ISEE non superiore a 7500 euro, e per chi ha invece più di 3 figli a carico l'ISEE non deve essere superiore a 20.000 euro.
Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Per richiedere il Bonus energia occorre compilare l'apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune ( ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). I moduli sono scaricabili da questa pagina o reperibili presso i Comuni, sul sito Anci: www.bonusenergia.anci.it, dove si possono trovare tutte le indicazioni necessarie per poter ottenere la riduzione e dove è inoltre possibile scaricare l'apposito modulo da compilare e da consegnare agli uffici competenti per territorio.