Le bollette costano sempre di più, c'è poco da fare o da dire ormai: solo poche settimane fa erano scattati i ribassi per le bollette di gas e luce, parzialmente però limitati per le prime dall'aumento dell'Iva, che già ora ci tocca informare sull'ultima indagine compiuta da un ente di sicura professionalità come Confesercenti che dimostra come queste piccole diminuzioni siano in realtà arrivate dopo anni di fortissimi rincari. E anche da altre associazioni arrivano numeri non certo positivi e che confermano quelli di cui diamo nota ora più nel dettaglio.

Confesercenti ha appena diffuso i dati in merito allo studio del suo Ufficio Economico sulla crescita delle tariffe locali per acqua e energia ma anche per la raccolta rifiuti e i trasporti, di cui diamo qui i numeri secchi, senza troppi fronzoli, in quanto parlano da soli:

  • tra l'estate 2011 e l'estate 2013 le tariffe nazionali sono cresciute dell'11,4%
  • nello stesso periodo quelle locali del 28,5%
  • in particolare l'acqua del 41,3%, l'energia (ovvero gas e luce) del 23,5%
  • i trasporti di circa il 25%, come anche i rifiuti

Analizzando più precisamente la situazione delle forniture di elettricità e di gas, spese per le quali le famiglie italiane tirano fuori mediamente 500 euro per la prima e 1200 euro per la seconda all'anno, le associazioni dei consumatori Codacons e Adiconsum denuncianco come i consumatori italiani siano tra i più tartassati d'Europa; invece la CGIA di Mestre informa che negli ultimi 10 anni c'è stato un rincaro del 59,2% per il gas (poi del 71,8% per l'acqua e del 56,3% per i rifiuti).

Dunque i recenti e timidi ribassi sulle bollette di luce e gas (cfr l'articolo Bollette luce e gas, riduzioni dal 1 ottobre) sono arrivati dopo anni di rincari pesanti. Nulla da aggiungere, fatelo voi.